
Covid, Cormano ricorda le vittime. Fu maglia nera tra i comuni vicini
Cormano ricorda oggi le vittime del Covid-19, nella Giornata Nazionale in loro memoria. Il 18 marzo 2020 sfilava la triste carovana di camion militari carichi di salme di persone decedute proprio in quei giorni nella bergamasca. Un’ecatombe lombarda che ha scosso coscienze e pesso in quarantena tutto il Paese. A Cormano nell’anno del coronavirus si contarono 303 decessi rispetto ai 189 del 2019.
Un numero di morti, impossibile sapere quanti per il covid, che però risultò maggiore a tutti quelli dei comuni limitrofi. La giunta di destra di Cormano fu particolarmente colpita da questi fatti, tanto da erigere un monumento alle vittime del covid davanti alle porte del municipio di piazza Scurati.
Monumento che oggi è stato visitato da sindaco e assessori che affermano: “Il Comune di Cormano si unisce al ricordo commosso di tutte le persone che hanno perso la vita a causa della pandemia. Questa giornata rappresenta un momento di riflessione collettiva e di memoria, dedicato a chi non c’è più e alle famiglie che hanno affrontato e continuano ad affrontare il dolore della perdita”.
Cormano è il comune del Nord Milano dove l’attenzione e il ricordo per il covid sono sempre rimaste attuali. Lo dimostra la volontà di aver voluto realizzare un monumento che rimarrà a futura memoria. Durante i giorni del lockdown, la giunta di destra, eletta da pochi mesi, fece sfilare per le vie cittadine le auto della protezione civile diffondendo nelle strade deserte l’inno nazionale, più volte al giorno e a tutto volume.
