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Piazza Giussani, il progetto non convince. Piena l’assemblea dell’opposizione

Salone affollato ieri sera a Brusuglio per l’assemblea pubblica organizzata dai partiti e le liste civiche di opposizione a Cormano. Al centro della discussone il progetto approvato dalla giunta di destra della riqualificazione di piazza Giussani, centro del borgo storico, noto per la presenza di Villa Manzoni.

Il restyling prevede la pedonalizzazione di una parte consistente della piazza, con modifiche di notevole portata alla viabilità e la perdita di alcuni parcheggi per le auto. La spesa complessiva è di 1,6 milioni di euro, 500 mila euro sarebbero finanziati da Regione Lombardia, attraverso la partecipazione del comune ad un bando.

Se il finanziamento non dovesse arrivare l’amministrazione è pronta a ritirare l’ipotesi di avviare i lavori. Proprio per questo nei giorni scorsi, il sindaco Luigi Magistro aveva fatto sapere, in un post sui social, che discutere di un progetto ancora subordinato all’esito del bando rischia di generare confusione tra residenti e commercianti.

Eppure sono stati molti gli interventi in assemblea a ricordare quanto sia invece importante parlare e confrontarsi sul progetto prima che ne venga approvato il finanziamento. La pensa così anche il capogruppo del PD, Giordano Ghioni che durante la serata ha più volte ricordato che anche i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, siano venuti a conoscenza delle carte solo una volta votate dalla giunta.

Un percorso dove è mancata la partecipazione e che ora molti cittadini e alcuni commercianti vorrebbero poter correggere. Sono tante le incognite relative al restyling, così come pensato dall’amministrazione. Dalla futura carenza di parcheggi alle modifiche della viabilità di via Beccaria che diverrebbe strada senza più sbocco in piazza Giussani.

Incognite che al momento non trovano risposta né alcun confronto diretto con sindaco e giunta. Intanto la sala piena e la partecipazione dei cittadini alla serata potrebbero riaprire la partita e rimettere in discussione il progetto, che al momento, non sembra convincere i residenti.

Redazione "La Città"

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