Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Carroponte, Arci rischia il tracollo per la maxi-bolletta. Il comune non cede

Ventiquattro rate, non una di più. È la posizione del Comune di Sesto San Giovanni sul debito di circa 380mila euro che Arci Milano deve restituire per le utenze elettriche del Carroponte, lo storico spazio culturale gestito dall’associazione fino al 2018. Una vicenda che rischia di mettere in ginocchio una delle più importanti realtà associative del territorio e che sta alimentando un duro scontro politico con la giunta di centrodestra guidata da Roberto Di Stefano.

Arci non contesta il debito, riconosciuto anche in sede giudiziaria, ma chiede di poterlo saldare attraverso una rateizzazione sostenibile, più lunga dei due anni concessi dall’amministrazione. “Da oltre quattro anni cerchiamo una soluzione. Vogliamo pagare, ma senza mettere a rischio la sopravvivenza dell’associazione”, spiegano i vertici di Arci Milano, che hanno proposto un piano di rientro decennale.

Il Comune, invece, resta fermo sulla propria posizione, richiamando i vincoli amministrativi e la necessità di tutelare le risorse pubbliche. Una rigidità che Arci considera una scelta politica, tanto da aver presentato ricorso al Tar e un esposto alla Corte dei Conti.

La questione, del resto, presenta un evidente paradosso. Se Arci dovesse arrivare al dissesto, il Comune rischierebbe di recuperare soltanto una parte del proprio credito. Una soluzione concordata potrebbe invece garantire il pagamento dell’intera somma, salvaguardando un patrimonio di cultura, volontariato e partecipazione.

Arci ha intanto lanciato una raccolta fondi e ricevuto numerose manifestazioni di solidarietà. Resta aperta una domanda politica: davvero non esiste una soluzione che consenta al Comune di recuperare quanto dovuto senza mettere a rischio la sopravvivenza dell’associazione? Perché tra il rinunciare a un credito e pretendere di incassarlo in tempi insostenibili dovrebbe esserci spazio per il buon senso.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Arriva il Villaggio di Natale, il mercato del giovedì trasloca da piazza Gramsci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *