
Scontro sul welfare. Ghilardi accusa il PD che risponde: “Fa Propaganda sui fragili”
È scontro politico a Cinisello Balsamo sulla variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale, che destina 1,4 milioni di euro ai servizi sociali. Il sindaco Giacomo Ghilardi attacca duramente le opposizioni per il voto contrario al provvedimento, accusandole di aver voltato le spalle alle persone più fragili. Ma il Partito Democratico respinge le accuse e rilancia, contestando alla Giunta una gestione delle risorse priva di programmazione.
“1,4 milioni in più per il sociale. La sinistra vota contro”, è l’affondo del primo cittadino, che rivendica una variazione complessiva da 1,6 milioni di euro. Tra gli stanziamenti figurano 600mila euro per l’accoglienza di anziani e persone con disabilità nelle strutture, 350mila euro per l’integrazione scolastica e altrettanti per i minori ospitati in strutture protette. “La sensibilità sociale si dimostra anche quando c’è da votare le risorse“, sostiene Ghilardi, definendo «vergognoso» l’atteggiamento delle opposizioni.
La replica del PD non si fa attendere. “La destra fa propaganda sulle persone fragili. Noi chiediamo una città governata meglio”, scrivono i democratici, che contestano soprattutto la natura dell’operazione finanziaria. Secondo il partito, la Giunta avrebbe utilizzato risorse del 2025 rimaste inutilizzate per finanziare all’ultimo momento servizi ordinari, senza prevederne un effettivo potenziamento.
“Una programmazione sbagliata due volte”, attacca il PD, ricordando che i cittadini hanno subito aumenti delle tasse comunali mentre l’Amministrazione non sarebbe riuscita a spendere tutte le risorse disponibili. I democratici richiamano anche le osservazioni dei revisori dei conti sulla necessità di una migliore previsione dei costi.
Nel mirino dell’opposizione finisce inoltre l’assenza di nuovi stanziamenti per altre criticità cittadine, a partire dalle scuole, dalle palestre e dalla manutenzione del verde pubblico.
“Non abbiamo mai contestato la necessità di garantire quei servizi”, precisa il PD, rivendicando il voto contrario come una scelta politica contro il metodo di gestione del bilancio e non contro il sostegno alle persone fragili.
