
Sesto, ancora risse in piazza: “La zona rossa non ferma il degrado”
Ancora una rissa, ancora proteste dei residenti. A Sesto San Giovanni torna al centro delle polemiche la situazione di piazza Trento e Trieste, dove il Comitato Riprendiamoci Piazza Trento e Trieste denuncia un nuovo episodio di violenza avvenuto davanti all’ex ristorante giapponese Yoji.
Secondo quanto riferito dal Comitato, nella serata si sarebbe verificata l’ennesima rissa in una zona da tempo al centro delle segnalazioni dei cittadini per problemi di sicurezza e disturbo della quiete pubblica.
I residenti sostengono di aver richiesto l’intervento delle forze dell’ordine già nel pomeriggio, a causa dei continui schiamazzi, senza però ottenere risposta. Una circostanza denunciata dal Comitato, sulla quale non risultano al momento riscontri ufficiali.
Nel mirino finisce anche il sistema di videosorveglianza. “Ci sono cinque telecamere, forse solo per bellezza”, attaccano i rappresentanti del Comitato, mettendo in discussione l’efficacia degli strumenti di controllo presenti nella piazza.
Ma la polemica è soprattutto politica e riguarda l’effettiva utilità della zona rossa istituita a Sesto San Giovanni. Una misura presentata come risposta ai problemi di sicurezza, che secondo i residenti non avrebbe prodotto i risultati attesi.
“Le risse sono reali, non finte come chi continua a fare propaganda da tre anni sulla pelle delle persone”, denuncia duramente il Comitato, contestando la comunicazione dell’amministrazione comunale sul tema della sicurezza.
L’episodio riaccende così il confronto tra i cittadini e la giunta guidata dal sindaco leghista Roberto Di Stefano. Al di là degli annunci e dei provvedimenti straordinari, resta la richiesta dei residenti di interventi tempestivi, controlli efficaci e una presenza costante delle forze dell’ordine.
