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Sesto sempre più sporca, “I cittadini si vergognano della loro città”

“Quando cammino per le nostre strade, mi vergogno per Sesto San Giovanni”, È la denuncia amara di un cittadino che, esasperato dalle condizioni di pulizia della città, ha deciso di scrivere alle forze di opposizione. Una segnalazione che diventa ora un caso politico, con il PD che punta il dito contro l’amministrazione comunale e annuncia di voler fare dell’igiene urbana uno dei temi centrali della prossima campagna elettorale.

Al centro della protesta ci sono rifiuti abbandonati che, secondo la testimonianza del cittadino, rimarrebbero per mesi lungo strade e marciapiedi, foglie marce accumulate sull’asfalto e interventi di pulizia che non sembrerebbero produrre risultati apprezzabili. Una situazione che sarebbe stata segnalata già la scorsa primavera alla segreteria del sindaco Roberto Di Stefano, senza che, stando alla denuncia, siano arrivati miglioramenti significativi.

Il caso riaccende il dibattito sul decoro urbano e sull’efficacia del servizio di igiene ambientale a Sesto. Per le opposizioni non si tratta soltanto di una questione estetica, ma di un problema che riguarda la qualità della vita quotidiana, la salute pubblica e il rispetto dei cittadini.

“Non basta annunciare interventi o affidare un servizio: bisogna verificare che funzioni davvero, controllare i risultati e intervenire quando qualcosa non va”, si legge nel comunicato dem. E soprattutto le segnalazioni dei residenti non possono rimanere senza risposta per mesi.

La polemica assume anche un evidente significato elettorale. In vista delle prossime amministrative, la pulizia della città viene indicata come una delle priorità della candidata sindaca del PD, Paola Morsiani, già inserita tra le prime tre proposte della sua piattaforma politica.

L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema di gestione dell’igiene urbana più efficiente, con controlli puntuali sul servizio, maggiore attenzione alla manutenzione di strade e marciapiedi e soprattutto procedure di segnalazione che consentano ai cittadini di ottenere risposte e verificare gli interventi effettuati.

“Le segnalazioni dei cittadini devono diventare il punto di partenza per cambiare le cose, non finire nel dimenticatoio”, insistono il PD, che accusa implicitamente la giunta Di Stefano di non prestare sufficiente attenzione ai problemi ordinari della città.

La pulizia delle strade si prepara così a diventare uno dei terreni di confronto della prossima campagna elettorale. Una questione apparentemente semplice, ma capace di incidere direttamente sulla percezione che i cittadini hanno della qualità dell’amministrazione. Perché, al di là dei grandi progetti di trasformazione urbana, è anche dalle condizioni quotidiane di strade, piazze e marciapiedi che passa il giudizio su chi governa la città.

Redazione "La Città"

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