
Ospedale di Comunità, “Cinisello non chiuda dopo l’apertura di Cormano”
Il futuro dell’Ospedale di Comunità di Cinisello Balsamo torna al centro del dibattito politico cittadino. Il Partito Democratico chiede che la struttura, attualmente ospitata all’interno della RSA Martinelli, possa continuare a funzionare anche dopo l’apertura del nuovo Ospedale di Comunità di Cormano, prevista per il 2027.
L’obiettivo è evitare che il trasferimento del servizio si traduca nella perdita di un presidio sanitario di prossimità per una città con una popolazione anziana e bisogni assistenziali crescenti.
La richiesta arriva dopo la visita effettuata lunedì da una delegazione del PD composta dal consigliere regionale Carlo Borghetti, dal segretario cittadino Andrea Catania e dai consiglieri comunali Paola Gobbi e Luca Ghezzi.
Ad accoglierli il direttore generale di ASST Nord Milano, Tommaso Russo, insieme con le dirigenti Marina Caimi e Margherita Barbara Pinna. L’Ospedale di Comunità di Cinisello, inaugurato lo scorso luglio dopo gli interventi di ristrutturazione, dispone attualmente di dieci posti letto ed è gestito direttamente da ASST Nord Milano, anche attraverso personale infermieristico libero-professionista.
La struttura accoglie prevalentemente pazienti dimessi dagli ospedali che necessitano ancora di assistenza medica, infermieristica e riabilitativa prima di poter tornare a casa. Un servizio particolarmente importante per gli anziani e le persone fragili, che rischiano altrimenti di trovarsi senza un adeguato accompagnamento nella fase successiva al ricovero.
Il problema è che l’attuale sistemazione è considerata temporanea, in attesa dell’attivazione della nuova struttura di Cormano. Da qui la proposta dei democratici di mantenere entrambi i presidi, ampliando così l’offerta sanitaria territoriale del Nord Milano.
“Chiediamo di valutare concretamente la possibilità di mantenere un Ospedale di Comunità anche a Cinisello Balsamo, in aggiunta a quello previsto a Cormano, garantendo le risorse e il personale necessari”, afferma Andrea Catania. “La nostra è una città importante, con una popolazione anziana che ha bisogni assistenziali crescenti”.
Durante l’incontro si è discusso anche dei percorsi di dimissione protetta, delle Centrali Operative Territoriali, della presenza dei medici di famiglia e dei pediatri, del ruolo degli infermieri di comunità e dell’integrazione con i servizi sociali comunali.
“Sono temi particolarmente rilevanti di fronte all’invecchiamento della popolazione, emersi anche dall’attività del nostro Sportello Salute in questi mesi”, sottolinea la consigliera Paola Gobbi.
A rilanciare la necessità di una rete sanitaria più capillare è il consigliere regionale Carlo Borghetti: “L’obiettivo deve essere quello di rafforzare complessivamente la rete dei servizi territoriali del Nord Milano, integrando assistenza sanitaria e sociale e offrendo risposte sempre più vicine ai bisogni delle persone e delle famiglie”.
La questione ora è capire se Regione Lombardia e ASST Nord Milano riterranno possibile garantire le risorse necessarie per mantenere operativo anche il presidio cinisellese. Per il PD, l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Cormano dovrebbe rappresentare un potenziamento della sanità territoriale, non una semplice sostituzione di una struttura con un’altra.
