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Palestre scolastiche, “Cinque annunci non risolvono il problema”

La vicenda delle palestre scolastiche torna al centro del confronto politico a Cinisello Balsamo. Cinisello Balsamo Civica riaccende la polemica sugli impianti non disponibili, riconoscendo che qualcosa si sta muovendo dopo mesi di richieste e pressioni, ma giudicando ancora insufficienti le risposte arrivate dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Ghilardi.

Il nodo riguarda le undici palestre scolastiche al centro della discussione. Secondo quanto denunciato dalla civica, per cinque strutture sono stati annunciati interventi entro Natale, mentre per le altre sei mancherebbero ancora certezze sui tempi e sulle modalità di intervento.

«Cinque annunci non risolvono il problema», è il messaggio lanciato dal gruppo, che chiede di allargare il piano a tutte le strutture coinvolte e di fornire indicazioni precise sulle riaperture.

La campagna di manifesti del centrosinistra

Per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, Cinisello Balsamo Civica ha promosso, insieme alle altre forze della coalizione di centrosinistra, una campagna di manifesti rivolta all’Amministrazione comunale.

L’obiettivo è sollecitare risposte concrete per le associazioni sportive e le famiglie che attendono di poter tornare a utilizzare gli impianti. La disponibilità delle palestre scolastiche rappresenta infatti un tema importante per le attività sportive del territorio, che hanno bisogno di spazi adeguati per organizzare allenamenti e corsi.

La contestazione politica non riguarda quindi soltanto gli interventi annunciati, ma soprattutto l’assenza, secondo la civica, di un quadro complessivo che permetta di conoscere il futuro di ciascuna palestra.

«Servono risorse e date certe per tutte le strutture»

La richiesta rivolta alla giunta Ghilardi è quella di predisporre un piano dettagliato, accompagnato da risorse economiche stanziate, scadenze definite e date di riapertura per ogni impianto.

Per Cinisello Balsamo Civica, gli annunci relativi a cinque palestre rappresentano un passo avanti, ma non sono sufficienti a risolvere una situazione che coinvolge undici strutture.

La questione resta dunque aperta sul fronte politico, con il centrosinistra deciso a proseguire la mobilitazione per ottenere un cronoprogramma complessivo. La richiesta è chiara: fare chiarezza su tutte le palestre interessate e dare alle società sportive e alle famiglie indicazioni affidabili sui tempi per tornare a utilizzarle.

Al momento, nel comunicato della civica non vengono indicati i nomi delle cinque palestre interessate dagli interventi annunciati né quelli delle sei per cui si chiedono ulteriori risposte.

Redazione "La Città"

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