
Sicurezza, il centrosinistra attacca Ghilardi: “Otto anni di annunci”
Dopo l’escalation di episodi violenti che nelle ultime settimane ha investito Cinisello Balsamo, il centrosinistra torna della giunta Ghilardi, mettendo nel mirino uno dei temi sui quali il sindaco leghista ha costruito buona parte del proprio consenso politico: la sicurezza. “Dopo otto anni non bastano più gli annunci e le promesse”, è l’accusa delle forze di opposizione (PD, AVS, Movimento Cinque Stelle, Cinisello Balsamo Civica, Rifondazione Comunista, Italia Viva, PSI), che chiedono un cambio di passo e propongono5 un piano integrato per la sicurezza urbana e la coesione sociale.
A riaccendere lo scontro politico è stata l’aggressione agli agenti della Polizia di Stato nella notte tra il 21 e il 22 ottobre in via Garibaldi. Intervenuti dopo la segnalazione di una presunta sparatoria, i poliziotti sono stati accerchiati da una trentina di persone. Un agente è rimasto contuso e tre persone sono state denunciate. Un episodio gravissimo, al quale il centrosinistra risponde esprimendo solidarietà alle forze dell’ordine, ma anche chiedendo conto all’amministrazione dei risultati ottenuti.
L’episodio arriva dopo una serie di fatti inquietanti, dall’assalto esplosivo allo sportello Bper di via Garibaldi alla violenta aggressione al Boulevard, fino al ferimento con arma da fuoco a Sant’Eusebio. Una successione di eventi che alimenta la preoccupazione dei cittadini e riporta al centro del dibattito l’efficacia delle politiche messe in campo dal Comune.
“Non attribuiamo a Ghilardi la responsabilità di ogni reato, ma gli chiediamo di rendere conto dei risultati della sua politica”, sottolinea il centrosinistra, che allarga la critica anche al Governo nazionale. La moltiplicazione dei decreti sicurezza, sostengono le opposizioni, non produce risultati se non viene accompagnata da risorse, personale e interventi di prevenzione.
La proposta è quella di un Piano integrato di sicurezza urbana, pluriennale e da discutere in Consiglio comunale, con una mappatura delle criticità quartiere per quartiere, obiettivi precisi, risorse definite e verifiche periodiche. Un progetto che dovrebbe coinvolgere Prefettura, forze dell’ordine, Polizia Locale, scuole, commercianti e associazioni.
La prima richiesta riguarda gli organici. Il centrosinistra vuole conoscere il numero effettivo degli agenti della Polizia Locale, i posti vacanti e la programmazione dei turni. Chiede inoltre al sindaco di sollecitare formalmente il Governo per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, rendendo pubbliche le risposte ricevute.
Ma la sicurezza, secondo le opposizioni, non si costruisce soltanto attraverso i controlli. Servono illuminazione, manutenzione degli spazi pubblici, recupero degli immobili degradati e sostegno al commercio di vicinato. Accanto a questi interventi, investimenti nella scuola, nell’educazione alla legalità, nel contrasto alla dispersione scolastica e nelle politiche di prevenzione del disagio giovanile.
