
Disagio giovanile, Cinisello Balsamo Civica promuove una serata di confronto
La salute mentale degli adolescenti, le fragilità spesso invisibili e la necessità di costruire una comunità capace di ascoltare i più giovani senza giudicarli. Sono i temi al centro dell’incontro pubblico “Non siamo fatti a pezzi – Quello che non si vede ci riguarda tutte e tutti”, promosso da Cinisello Balsamo Civica per mercoledì 28 ottobre, alle ore 21, alla Cooperativa Agricola di via Mariani 11.
L’iniziativa prende spunto dalla Giornata mondiale della salute mentale, celebrata il 10 ottobre, e si inserisce in un periodo nel quale alcuni episodi di cronaca hanno riportato al centro dell’attenzione il tema delle fragilità e delle reti di sostegno. Tra questi anche il recente ritrovamento di un neonato abbandonato a Cinisello Balsamo, una vicenda che ha profondamente colpito la comunità cittadina. Senza voler stabilire collegamenti tra situazioni differenti, gli organizzatori sottolineano l’importanza di creare occasioni di ascolto e sensibilizzazione.
A guidare la serata sarà Federica Biroli, psicologa e psicoterapeuta, che accompagnerà i partecipanti in una riflessione sulla salute mentale nella preadolescenza e nell’adolescenza, con particolare attenzione alle relazioni tra ragazzi, famiglie, insegnanti ed educatori. L’incontro sarà arricchito da una mostra di arteterapia con le opere di Iris Pasquali.
“Prendersi cura della città significa anche creare le condizioni perché nessuno si senta invisibile”, spiega Francesco Graziano, coordinatore di Cinisello Balsamo Civica. “Vogliamo parlare di salute mentale senza definire i giovani attraverso le loro fragilità, ma riconoscendoli come parte attiva della comunità. Il benessere delle nuove generazioni è una responsabilità condivisa, che coinvolge ragazze e ragazzi, famiglie, docenti, educatrici ed educatori”.
L’obiettivo è affrontare un tema ancora troppo spesso accompagnato da silenzi, pregiudizi e difficoltà nel riconoscere i segnali del disagio, offrendo strumenti di comprensione e occasioni di dialogo.
Per Cinisello Balsamo Civica, l’appuntamento del 28 ottobre vuole rappresentare anche il punto di partenza di un percorso più ampio di sensibilizzazione sul territorio. Un modo per ricordare che il benessere psicologico dei giovani non è soltanto una questione individuale o familiare, ma riguarda la qualità delle relazioni e la capacità di una città di prendersi cura delle nuove generazioni.
