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La notte di tensione in via Garibaldi: agenti aggrediti e accerchiati

Una lite tra un uomo e una donna, l’intervento della Polizia e poi l’aggressione agli agenti, accerchiati da un gruppo di circa trenta persone. È stata una notte di forte tensione quella tra mercoledì e giovedì in via Garibaldi, nel centro di Cinisello Balsamo, dove è stato necessario l’intervento di numerose pattuglie per riportare la situazione sotto controllo.

La vicenda è cominciata con una segnalazione di possibili colpi d’arma da fuoco esplosi in un parco nelle vicinanze del centro cittadino. Una volante della Polizia è intervenuta per verificare quanto stesse accadendo, senza trovare riscontri alla segnalazione. Gli agenti si sono quindi spostati in via Garibaldi, dove era in corso una lite tra un uomo e una donna.

Secondo la ricostruzione diffusa dal sindaco Giacomo Ghilardi, l’uomo, di origine egiziana, avrebbe continuato a inveire contro la donna nonostante la presenza dei poliziotti, arrivando poi ad aggredirli quando hanno tentato di immobilizzarlo e ammanettarlo.

A quel punto la situazione è rapidamente degenerata. Una decina di persone avrebbe cercato di ostacolare l’intervento degli agenti. Al gruppo si sarebbero aggiunti altri presenti a una festa nelle vicinanze, fino a raggiungere una trentina di persone, in prevalenza di origine egiziana e italiani di seconda generazione.

I poliziotti si sono trovati accerchiati e minacciati. Alcuni dei presenti avevano con sé cani di grossa taglia, che sarebbero stati utilizzati anche per intimidire gli agenti. Per contenere la situazione è stato necessario ricorrere al taser, utilizzato per immobilizzare una delle persone più aggressive, e allo spray urticante. Complessivamente sarebbero intervenute 19 pattuglie.

Non ci sarebbe stata invece alcuna sparatoria con feriti, contrariamente alle prime notizie circolate nelle ore successive all’accaduto.

L’episodio riporta l’attenzione su via Garibaldi, già teatro pochi giorni fa dell’assalto al bancomat di una filiale bancaria con la tecnica della cosiddetta marmotta. Due vicende differenti, che tornano ad accendere i riflettori sulla sicurezza in questa zona della città.

Secondo le ricostruzioni della Questura riportate dalle agenzie di stampa, il bilancio è di un poliziotto contuso e di un giovane di 22 anni trasportato in ospedale dopo essere stato colpito dal taser. Tre cittadini egiziani, tra i 20 e i 25 anni, regolarmente presenti in Italia, sono stati denunciati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Durante i controlli sono stati inoltre sequestrati piccoli quantitativi di cocaina e munizioni inesplose riconducibili a una pistola scacciacani.

Redazione "La Città"

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