
L’addio a Luigi Roma, la sinistra cinisellese lo ricorda con stima e affetto
Con l’Unità in tasca, sorreggendo lo striscione dell’ANPI, questa è l’immagine che rimarrà nei nostri ricordi di Luigi Roma. La sinistra cinisellese perde un militante che in tanti ricordano con affetto e stima. Matteo Marangoni lo ricorda come persona mite e discreta, sempre disponibile con generosità. Era il suo tratto distintivo anche per l’amico e compagno Nunzio Faretta: “Grande persona e grande lavoratore. Su e giù per l’Italia col suo camion, messo a disposizione anche per il trasporto di materiali per le Feste dell’Unità al Monte Stella e al Parco Sempione. Molto affezionato alla famiglia, parlava spesso con noi della sue amate figlie”.
Luigi Roma lavorò anche per il giornale l’Unità. Iscritto alla sezione Di Vittorio del PCI locale, fu uno degli animatori delle iniziative del partito e, in particolare, delle Feste dell’Unità. Fu componente della segreteria dello SPI CGIL di Cinisello e, per moltissimi anni, fino alla sua morte, è stato membro del Comitato di sezione dell’ANPI di Cinisello. Gabriella Milanese, a nome del Comitato di sezione, ricorda lui e Rosolino Quartieri, anch’egli membro dell’ANPI, scomparso da poco.
“A distanza di pochi mesi dalla scomparsa di Rosolino Quartieri, storico presidente della Cooperativa Agricola di Balsamo, anche Luigi Roma, da sempre attivo nella vita politica della nostra città, ci ha lasciato. Entrambi sono stati per molti anni nel comitato cittadino dell’ANPI, entrambi hanno svolto un ruolo fondamentale all’interno dell’Associazione pur nella diversità delle loro funzioni. Infatti se Rosolino cercava il contatto con persone e gruppi soprattutto, ma non solo, nell’organizzare quelle occasioni di socialità (i pranzi, le gite, gli incontri) che costituiscono un momento di condivisione serena e gioiosa all’interno di un’associazione, Luigi rappresentava la voce della riflessione e della saggezza, la voce di chi ha meditato a lungo sulle vicende di questo Paese e del mondo e ne ha distillato i criteri per orientare il proprio pensiero e le proprie scelte. Quando prendeva la parola nei nostri incontri sapevamo che ci avrebbe proposto una sintesi ponderata e a tutto campo, dopo i nostri interventi frammentari e parziali. Allora l’attenzione diventava massima e provavamo tutti grande riconoscenza per questa sua capacità di essere tra di noi, ma un po’ più grande e saggio di noi e soprattutto di saper sempre scegliere sulla base delle sue convinzioni. All’ANPI è rimasto legato fino agli ultimi mesi e, fino a quando ha potuto, ha sentito come un onore portare la nostra bandiera durante le manifestazioni. Grazie Luigi e grazie al tuo sorriso, che, come quello di Rosolino, era lieve e gentile, il sorriso di chi, pur nella fermezza dei propri principi e delle proprie scelte, non sente il bisogno di urlare”.
Il funerale di Luigi Roma si svolgerà martedì 20 ottobre, alle ore 15, presso la Chiesa Sant’Ambrogio in piazza Gramsci.

