
Alla RSA Residenze del Sole la pet therapy che fa bene agli anziani
Un cane può diventare un prezioso alleato per migliorare la qualità della vita degli anziani, stimolare la memoria, favorire il movimento e soprattutto creare occasioni di relazione. È questa l’idea alla base del progetto di pet therapy avviato lo scorso giugno alla RSA Residenze del Sole di Cinisello Balsamo, dove una volta alla settimana gli ospiti dei reparti Giallo e Rubino partecipano ad attività assistite con gli animali.
Protagonista degli incontri è Selby, una cagnolina meticcia appositamente formata e certificata per questo genere di interventi, accompagnata da Alessandra, coadiutrice professionale specializzata. Il progetto si inserisce nelle attività dedicate al benessere psicofisico degli anziani, con particolare attenzione alla socializzazione, alla stimolazione cognitiva e al mantenimento delle capacità motorie.
Il percorso comincia dalla conoscenza degli ospiti e dal loro rapporto con gli animali. Non tutti, infatti, hanno la stessa familiarità con i cani e l’obiettivo è costruire una relazione rispettosa delle sensibilità e delle condizioni di ciascuno. Gli incontri non prevedono soltanto il contatto diretto con Selby. Una parte importante è dedicata alle cosiddette attività referenziali, nelle quali il cane diventa il punto di riferimento di piccoli laboratori creativi.
Gli anziani realizzano, ad esempio, origami che riproducono il muso di un cane oppure intrecciano fili di lana per costruire giochi destinati a Selby. Attività apparentemente semplici, che aiutano a esercitare manualità, concentrazione e coordinazione, dando anche uno scopo concreto al lavoro svolto. Le sedute si tengono intorno a un tavolo o in semicerchio, ma possono coinvolgere anche persone allettate, adattando le proposte alle loro possibilità. Non mancano momenti di interazione diretta, dalle carezze ai piccoli giochi, fino agli esercizi di movimento.
Tra le esperienze più significative c’è quella di un’ospite che si alza e accompagna la coadiutrice insieme al cane, trovando nella presenza dell’animale una motivazione in più per muoversi. La pet therapy, conosciuta tecnicamente come intervento assistito con gli animali, è un approccio non farmacologico che affianca le tradizionali attività assistenziali. Può contribuire a contrastare isolamento e passività, favorire l’espressione delle emozioni e richiamare ricordi legati agli animali conosciuti nel corso della vita.
Il progetto prevede la collaborazione tra la coadiutrice e gli operatori della struttura, con attività calibrate sulle esigenze degli ospiti e nel rispetto del benessere del cane. Un’iniziativa che dimostra come anche piccoli gesti, una carezza, un gioco costruito insieme o una breve passeggiata, possano diventare occasioni preziose per mantenere vive relazioni, interessi e autonomie nella quotidianità di una RSA.
