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La musica, la band e l’amico Muciaccia nel libro “Punto Rosso”

Domani, 9 ottobre alle ore 18 alla Parrocchia San Pio X in Via Marconi 129, una presentazione del libro Punto Rosso scritto da Gianni Bassi, con la collaborazione di Maurizio, Mauro e Marzia, amici preziosi e complici di un tempo passato che li ha visti protagonisti di molti di quei ricordi che sono citati nel libro.

Un nome che richiama la band in cui il Bassi suonava da ragazzo insieme ai cari amici di oratorio, tra cui Aldo Muciaccia. il libro infatti oltre ad essere un ricordo di tutto quello che il Punto Rosso ha rappresentato, cioè un modo di occuparsi di sociale, lanciando messaggi e supportando attraverso la musica le persone in difficoltà di quei tempi (erano gli anni 70 n.d.r.), una volta cantarono per raccogliere fondi in favore degli operai di una fabbrica che doveva essere chiusa.

Ma il libro è anche e soprattutto un tributo del grande amico Aldo Muciaccia, che avrebbe compiuto 67 anni lo scorso settembre. sono trascorsi tre anni da quando, a giugno del 2023 è venuto a mancare, trovato su una panchina, la sua “dimora” da molti anni, la sua era stata una scelta determinata.

Era quello che desiderava, vivere all’aria aperta, dormire sotto al cielo, non avere vincoli di nessun tipo. sono in molti a non sapere che Aldo si è sempre distinto per la sua spiccata intelligenza, fin da bambino lo ha dimostrato quando in età scolare partecipò ad una gara tra scuole dove avrebbe dovuto smontare e rimontare un motorino nel minor tempo possibile, lui vinse.

Un’abilità e una competenza che dimostrò anche da adulto: si era qualificato come miglior venditore di una grande azienda di componenti elettronici e seguiva i maggior i grandi appalti. Ma la vita lo aveva cambiato e improvvisamente aveva deciso di uscire dagli schemi della normalità, la sua coperta era il cielo e il suo letto la panchina.

Schivo ma sempre gentile e generoso, quando racimolava qualche soldo coi lavoretti che faceva, poi andava a donarli in chiesa. Domani a ricordarlo ci saranno i suoi amici, quelli della band il Punto Rosso, la sua famiglia e le autorità.

Stefania Vezzani

Collaboro col giornale dal 2013. La mia indole, allegra e cordiale, mi aiuta ad affrontare la vita con ottimismo.

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