
Aeroporto di Bresso, stop agli ampliamenti. Continua la lotta in Regione
Un primo importante risultato nella battaglia contro l’ampliamento dell’aeroporto di Bresso. La Commissione Territorio di Regione Lombardia ha approvato all’unanimità la risoluzione presentata dal consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Onorio Rosati, che punta a impedire qualsiasi trasformazione dello scalo e a garantire il rispetto degli accordi sottoscritti nel 2007.
Soddisfazione viene espressa da AVS Cinisello Balsamo, attraverso Gaetano Petronio e Francesco Casarolli, che sottolineano il valore politico di un voto condiviso da tutte le forze presenti in Commissione. “Un segnale chiaro che arriva da Regione Lombardia e che ha visto il contributo di tutto il Nord Milano. Nessun ampliamento e nessuna trasformazione dell’attuale scalo”, dichiarano.
La risoluzione, che dovrà ora passare all’esame del Consiglio regionale, impegna la Giunta lombarda a chiedere a ENAC dati aggiornati sul numero dei voli, sulle rotte, sugli operatori e sulle tipologie di traffico presenti nell’aeroporto. L’obiettivo è verificare che le attività siano compatibili con il Protocollo d’intesa del 2007, che esclude la trasformazione di Bresso in uno scalo commerciale e ne limita lo sviluppo.
Il documento chiede inoltre di intervenire qualora emergessero attività non consentite dagli accordi, di escludere nuovi operatori e tipologie di traffico e di valutare un monitoraggio ambientale e acustico sui territori di Bresso, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e dei quartieri milanesi confinanti.
Tra gli obiettivi figura anche la possibilità di arrivare a una nuova convenzione sull’aeroporto, coinvolgendo ENAC, gli enti competenti e i Comuni interessati.
Il voto unanime rappresenta un passaggio politico significativo per un territorio che da tempo guarda con preoccupazione alle prospettive dello scalo. Non si tratta ancora di un provvedimento vincolante per ENAC, ma di una presa di posizione istituzionale che punta a scongiurare l’espansione delle attività aeroportuali e a tutelare la vivibilità dei quartieri circostanti.
