
Apre lo studentato privato, solo 14 posti a canone calmierato. Il sindaco esulta
Cinisello Balsamo ha il suo primo studentato. Ha aperto in via Gorki, davanti all’ospedale Bassini e a poca distanza dal Parco Nord, la nuova residenza universitaria da 198 posti letto. Un debutto che la giunta di centrodestra presenta come un nuovo tassello della trasformazione della città e del rapporto sempre più stretto con l’Università Bicocca. Ma con una precisazione non secondaria: lo studentato è un’iniziativa privata e il ruolo dell’amministrazione comunale nella sua realizzazione è sostanzialmente marginale.
La struttura ha accolto i primi venti studenti, tra i quali quattro giovani stranieri arrivati in Italia con il programma Erasmus. Nei giorni precedenti all’apertura il sindaco Giacomo Ghilardi aveva visitato in anteprima gli spazi, sottolineando il valore dell’intervento per Cinisello.
Lo studentato è stato realizzato con un investimento superiore ai 7 milioni di euro e beneficia dei fondi PNRR messi a disposizione nell’ambito delle misure del Ministero dell’Università e della Ricerca per aumentare il numero degli alloggi destinati agli universitari. Non si tratta dunque di un’opera comunale, anche se Palazzo Confalonieri ne sottolinea comprensibilmente le possibili ricadute positive sulla città.
La residenza si sviluppa su cinque piani e dispone complessivamente di 198 posti letto, 14 dei quali destinati a persone con disabilità. Le camere sono doppie, con bagno privato e angolo cottura a induzione, mentre al piano terra sono previsti spazi comuni per l’aggregazione e la vita degli studenti.
Il costo è di 435 euro al mese, comprensivo di wi-fi, cambio settimanale della biancheria, aria condizionata e utilizzo della cucina. Soltanto 14 posti vengono proposti a canone calmierato, pari a 350 euro mensili.
La posizione punta soprattutto sulla vicinanza con Milano-Bicocca, distante circa 3,5 chilometri e raggiungibile attraverso il trasporto pubblico o in bicicletta. Ed è proprio questo il dato interessante per Cinisello: la progressiva trasformazione della città in possibile appendice residenziale del grande polo universitario milanese.
“L’apertura dello studentato rappresenta un ulteriore tassello nel processo di trasformazione dell’area e rafforza il legame tra Cinisello Balsamo e il vicino polo universitario della Bicocca”, afferma Ghilardi, parlando di un intervento che “arricchisce la città”.
