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Ottobre Manzoniano senza il professor Gaspari. Sparisce il Comitato scientifico

L’Ottobre Manzoniano è tornato, con la sua ventiduesima edizione, 29 appuntamenti tra cultura, arte e spettacolo e un programma che accompagnerà Cormano fino al 25 ottobre. Ma quest’anno, per la prima volta dopo molti anni, nella storica rassegna dedicata ad Alessandro Manzoni manca una delle figure che più avevano contribuito a costruirne il profilo scientifico e culturale: il professor Gianmarco Gaspari, noto studioso manzoniano e per lungo tempo anima, insieme all’ex sindaco Pasquale Riitano, del Comitato scientifico della manifestazione.

Un’assenza che non passa inosservata. Soprattutto perché non risulta accompagnata da una spiegazione pubblica sulla sorte del Comitato scientifico che per anni aveva rappresentato uno degli elementi qualificanti dell’Ottobre Manzoniano, organizzando anche il tradizionale convegno di fine rassegna, che coinvolgeva i licei della zona e che è sparito dal palinsesto.

Gaspari non era infatti una presenza occasionale. Docente di Letteratura italiana all’Università dell’Insubria e studioso di Manzoni, faceva parte del Comitato scientifico dell’Ottobre Manzoniano almeno dal 2008. Ancora nell’edizione 2025 era tra i protagonisti della rassegna: partecipava al convegno scientifico dedicato a “Manzoni e il teatro” insieme, tra gli altri, a Pierantonio Frare e Duccio Tongiorgi.

Basta tornare indietro di qualche anno per comprendere il peso che il Comitato aveva nella manifestazione. Nel programma 2023 il Comune ringraziava espressamente il Comitato scientifico e indicava Gaspari come esperto manzoniano e Pasquale Riitano come presidente. Anche i documenti di programmazione del Comune attribuivano al Comitato il compito di collaborare alla costruzione degli approfondimenti e di garantire alla manifestazione un livello qualitativo elevato.

Nel 2026 lo scenario cambia. Il Comune presenta una rassegna certamente ricca, con 29 appuntamenti dal 19 settembre al 25 ottobre, dal corteo storico agli spettacoli, dai concerti alle conferenze, fino alla tradizionale Festa di Brusuglio. Il filo conduttore scelto è “Il potere della creatività: verità e bellezza in Manzoni e nell’arte”. Ma nella presentazione ufficiale della nuova edizione non compare più alcun riferimento al Comitato scientifico.

Resta Pasquale Riitano, storico promotore dell’Ottobre Manzoniano ed ex sindaco di Cormano, con una presidenza che appare ormai soprattutto simbolica rispetto alla costruzione concreta del cartellone.

È proprio questo il punto che meriterebbe un chiarimento da parte dell’Amministrazione comunale. Non tanto perché una manifestazione culturale non possa cambiare formula, protagonisti e organizzazione dopo oltre vent’anni di vita. Può farlo, naturalmente. Ma perché il Comitato scientifico e studiosi come Gaspari hanno contribuito per anni a dare all’Ottobre Manzoniano qualcosa di più rispetto alla dimensione, pure importante, di una grande rassegna cittadina di eventi.

La presenza di studiosi di primo piano aveva costruito attorno al legame storico tra Cormano, Brusuglio e Manzoni un progetto culturale riconoscibile anche fuori dai confini cittadini.

Oggi l’Ottobre Manzoniano continua, con un programma ampio e una forte componente di spettacolo e partecipazione popolare. Ma resta senza spiegazione pubblica la scomparsa del Comitato scientifico e, con esso, l’assenza di Gaspari.

Redazione "La Città"

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