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Cinisello, il giardino della scuola torna a vivere in un progetto condiviso

Un anno di lavoro e una grande collaborazione tra insegnanti, famiglie, nonni, Comune e associazioni del territorio: è tornato a vivere il giardino della scuola dell’infanzia ex Sardegna, oggi Taddei, così intitolata in memoria di Nonno G, Giuliano Taddei.

Il progetto è nato da un’idea di Enza Arbia, insegnante del metodo tradizionale e referente del “Progetto genitori senza Zaino”, ed è stato accolto, sostenuto e sviluppato da Angela Cafora, coordinatrice e insegnante a metodo Montessori.

Da questa collaborazione è nato un percorso che ha coinvolto l’intera comunità scolastica, con un duplice obiettivo: riqualificare lo spazio esterno della scuola e trasformarlo in un luogo di esperienza e apprendimento, dove i bambini potessero imparare concretamente a conoscere e rispettare la natura, con l’intento di suscitare curiosità e consapevolezza verso ciò che il giardino può offrire, sottolineando che la sua bellezza e vitalità dipendono dalla cura di chi lo abita e lo vive. 

Il terreno, ormai secco e provato dal caldo, ha richiesto un lavoro importante. Per mesi, con incontri mensili, i genitori e i nonni hanno affiancato le insegnanti nei lavori più pesanti: preparare e sistemare il terreno, seminare l’erba, organizzare gli spazi e prendersi cura del verde. Anche le risorse economiche sono state frutto di una collaborazione.

Una parte delle spese è stata sostenuta con gli introiti dei mercatini scolastici organizzati grazie all’impegno dell’insegnante Serafina Pitaro, una parte dalla Direzione scolastica e una parte dall’Amministrazione comunale, che ha provveduto all’installazione di una fontanella. Il progetto si è articolato in diverse fasi: la riqualificazione del verde, il coinvolgimento diretto dei bambini attraverso attività laboratoriali e la realizzazione di aree di interesse ricche di opportunità educative. Il nuovo giardino è stato suddiviso in diverse aree — cucina, sassolini, scavo, motorio, capanna, travasi con sabbia, orto curato dai bambini con la collaborazione dell’associazione A.N.T.E.A.S. — diventando un vero ambiente educativo.

Alla scuola dell’infanzia Taddei, dove ogni esperienza è un’occasione di scoperta, anche la semina dell’erba è diventata un percorso per conoscere i diversi tipi di semi e comprendere quanto impegno e cura siano necessari per far crescere una pianta. Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla “Festa dell’Albero”. Gli alberi, un melo e un ciliegio donati dai nonni, sono stati piantumati all’inizio dell’anno scolastico insieme ai bambini, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni.

Da lì è nato un percorso didattico durato tutto l’anno per imparare a prendersene cura, osservarne la crescita e scoprire la vita che intorno a loro si sviluppa. Il progetto ha avuto il suo momento conclusivo alla fine dell’anno scolastico, proprio con la festa organizzata in un pomeriggio all’uscita da scuola alla presenza di tutti i genitori, per presentare il nuovo giardino alle famiglie.

Ma il lavoro non si ferma qui e continua ancora oggi: a giorni alterni, i nonni dell’associazione ANTEAS tornano a scuola per prendersi cura, insieme ai piccoli, degli alberi e del giardino, innaffiando, sistemando e custodendo quello che insieme hanno costruito, mantenendo vivo ogni giorno il senso di comunità e di cura condivisa.

Redazione "La Città"

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