
Vigili in moto a Cormano. Ma il turno serale resta una promessa
Quattro motociclette, quattro agenti specializzati e un nuovo nucleo della Polizia locale capace di raggiungere rapidamente parchi, piazze, zone pedonali e punti della città difficilmente accessibili alle normali pattuglie. Cormano da poche settimane ha il suo reparto di vigili motociclisti.
Una novità importante, che ha già prodotto i primi risultati. Ma resta aperta una questione che l’amministrazione comunale si trascina ormai da tempo: la presenza stabile della polizia locale nelle ore serali e notturne. Il nuovo nucleo dispone di quattro Triumph acquistate per una spesa di quasi 50mila euro, finanziata per metà dal Comune e per metà dalla Regione Lombardia.
L’obiettivo è aumentare la capacità di intervento nei cinque quartieri, soprattutto nei parchi, nelle piazze, nella Ztl di Cormano Vecchia e durante eventi e manifestazioni. Il nucleo motociclisti rappresenta quindi un rafforzamento concreto della capacità operativa del comando guidato da Marco Falconelli.
Tanto più in una città dove negli ultimi mesi il tema della sicurezza è tornato frequentemente al centro dell’attenzione, dai problemi nei parchi alle segnalazioni dei cittadini, fino agli episodi di vandalismo e degrado. Resta però il grande nodo degli orari.
Perché le moto consentono agli agenti di arrivare più velocemente, ma soltanto quando gli agenti sono in servizio. Nonostante sia stato più volte evocato il terzo turno della polizia locale non è mai stato introdotto stabilmente. Per ora ci si deve accontentare del turno fino a mezzanotte due volte alla settimana.
Un servizio ancora “a spot”, ma indicato dalla giunta come primo passo verso un’estensione della presenza serale. All’inizio del 2026 l’obiettivo è diventato ancora più ambizioso. Presentando il rapporto annuale della polizia locale, il sindaco Luigi Magistro indicava tra i traguardi da raggiungere nel corso della legislatura l’istituzione continuativa del terzo turno fino a mezzanotte durante la settimana, attraverso un ulteriore potenziamento dell’organico.
Lo stesso obiettivo compare nei documenti di programmazione del Comune. A settembre 2026, però, quel servizio continuativo non risulta ancora essere diventato realtà. La prova più evidente è arrivata proprio questa estate. Dal 7 agosto al primo settembre, per garantire il monitoraggio nelle ore più delicate, tra le 22 e le 3 del mattino, l’amministrazione ha nuovamente affidato il presidio notturno a una società di vigilanza privata.
Intanto dal comune fanno sapere che resta ferma l’intenzione di aumentare l’organico degli agenti, l’obbiettivo è sempre lo stesso: il terzo turno strutturato tutte le sere della settimana. Ma una data certa, per ora, non esiste.
