
Cusano, stop (per ora) alla guerra di ricorsi. Riapre il “tennis”
Dopo proroghe, gare fallite, gestione provvisoria, ricorsi al TAR e lunghi mesi con i cancelli chiusi, torna finalmente a vivere lo storico Centro Tennis comunale di via Roma. Uno degli impianti sportivi più conosciuti di Cusano Milanino può ripartire, mettendo alle spalle una lunga e complicata vicenda amministrativa.
Il centro rappresenta da decenni un punto di riferimento per lo sport cusanese. Dispone di cinque campi da tennis in terra battuta e di un palazzetto polivalente ed è anche un luogo di aggregazione per la città. Le difficoltà sulla gestione vengono da lontano.
Dopo una serie di proroghe, il 16 febbraio 2024 terminò la concessione a SET Srl e il Comune affidò temporaneamente la struttura ad ASD Sporting Milanino fino al 31 luglio. Alla scadenza arrivò però il primo vero stop. La procedura per individuare un nuovo gestore si concluse senza risultato perché l’unico operatore che aveva presentato un’offerta non raggiunse i requisiti minimi richiesti.
La nuova amministrazione comunale, insediatasi nell’estate 2024, scelse quindi una gestione comunale provvisoria, consentendo alle associazioni di utilizzare gli spazi con una tariffa oraria. Una soluzione che permise di mantenere alcune attività, compreso il baskin rivolto ai ragazzi con disabilità, ma che non poteva essere definitiva.
Nel giugno 2025 venne così avviata una nuova gara per la concessione del centro. Il 10 settembre l’impianto fu aggiudicato ad Aba Green Sport Srl, società con sede a Cusano Milanino, in avvalimento con ASD Sesto Beach Volley.
Sembrava la conclusione della vicenda, ma CNS Libertas, seconda classificata, presentò ricorso al TAR Lombardia. Al centro del contenzioso c’erano anche le attività previste nell’impianto e la questione della scuola di basket.
Nel novembre 2025 il TAR respinse la richiesta di sospendere l’aggiudicazione, fissando però l’udienza di merito per luglio 2026. Il futuro del centro rimase così ancora sospeso, mentre i mesi di inattività pesavano sulle condizioni della struttura.
Una prima svolta arrivò il 27 aprile scorso con la firma del contratto di gestione. Pochi giorni dopo le chiavi furono consegnate ad Aba Green Sport, che iniziò gli interventi necessari per recuperare gli spazi. La parola definitiva è arrivata il 14 luglio, quando il TAR Lombardia ha respinto nel merito il ricorso di CNS Libertas, confermando la legittimità dell’aggiudicazione.
Secondo i giudici, la scuola di basket non rappresentava una prestazione minima inderogabile tale da comportare l’esclusione dell’offerta vincitrice. Ora la riapertura chiude finalmente una vicenda durata anni. La concessione arriva fino al 2028 e comprende le attività sportive e la gestione del bar, destinato a diventare nuovamente uno spazio di aggregazione. Per Cusano Milanino significa soprattutto recuperare un impianto storico e restituire alla città uno dei luoghi simbolo dello sport locale.
