23 Settembre 2026

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Cinisello, dopo tre anni fallisce il car sharing. Silenzio della giunta

Il car sharing a Cinisello Balsamo è finito. Dal primo settembre E-VAI ha interrotto il servizio rivolto ai privati cittadini in Lombardia e con esso si chiude anche l’esperienza cinisellese, partita nel dicembre 2023 e soltanto pochi mesi fa indicata dall’Amministrazione comunale come una delle risposte per una mobilità cittadina più sostenibile.

La notizia, però, presenta anche un risvolto politico e comunicativo. Perché mentre l’arrivo del car sharing e la successiva conferma del servizio erano stati accompagnati dagli annunci della giunta e in particolare del vicesindaco con delega alla Mobilità Giuseppe Berlino, sulla sua conclusione, almeno fino ad ora, non risulta un’analoga comunicazione istituzionale sul sito del Comune.

Eppure al momento del debutto, il 14 dicembre 2023, le aspettative erano decisamente diverse. Sindaco Giacomo Ghilardi e vicesindaco Berlino avevano presentato il servizio come un ulteriore ingresso di Cinisello Balsamo nel sistema della mobilità della Città Metropolitana, sottolineandone i vantaggi per cittadini e ambiente e annunciando che sarebbe stato progressivamente ampliato, anche con auto elettriche.

Già nel 2021, del resto, l’Amministrazione aveva annunciato un progetto ben più ambizioso, con 19 postazioni individuate sul territorio, sei delle quali dotate di colonnine elettriche. Berlino aveva allora spiegato che il car sharing rientrava nelle politiche comunali per ridurre traffico e inquinamento.

La sperimentazione concreta con E-VAI era stata molto più contenuta. Una vettura ibrida, inizialmente due stalli in via Frova e l’obbligo di prendere e riconsegnare l’auto nello stesso punto. Una formula che non è riuscita a conquistare una fetta significativa della città. Nel giugno 2025 lo stesso periodico comunale riferiva che erano 40 i cinisellesi ad aver utilizzato il servizio nell’ultimo anno.

Nonostante numeri non certo travolgenti, nel novembre 2025 il Comune aveva annunciato con soddisfazione il rinnovo per altri due anni. “La decisione di proseguire il servizio E-VAI è la prova tangibile che i cittadini di Cinisello hanno accolto positivamente questa alternativa di mobilità”, aveva dichiarato Berlino, ribadendo l’obiettivo di rafforzare il ruolo della città nella mobilità sostenibile metropolitana. In due anni, secondo i dati pubblicati allora, i noleggi erano stati circa un centinaio.

Meno di un anno dopo lo scenario è completamente cambiato. E-VAI ha comunicato direttamente agli utenti la cessazione dal primo settembre del servizio destinato ai privati, spiegando la scelta con l’aumento dei costi dell’energia, dei carburanti e dei canoni di noleggio e con una più generale revisione del proprio modello di business.

Redazione "La Città"

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