
Teatro Pax, accordo tra Comune e Parrocchia per la nuova stagione
Il Teatro Pax si prepara alla stagione 2026/2027 con un nuovo accordo tra il comune di Cinisello Balsamo e la Parrocchia Sant’Ambrogio, proprietaria della sala. L’intesa riguarda la programmazione, l’organizzazione e la gestione del prossimo cartellone, che comprenderà spettacoli rivolti al pubblico adulto e la tradizionale rassegna di Teatro Ragazzi.
Una collaborazione che conferma il ruolo del Pax nell’offerta culturale cittadina e che comporterà per l’Amministrazione un impegno economico fino a un massimo di 36mila euro. Di questi, 24mila saranno destinati al servizio di organizzazione della stagione.
La divisione dei compiti prevede che sia la Parrocchia Sant’Ambrogio a occuparsi della programmazione, dei rapporti con le compagnie, degli aspetti organizzativi e contrattuali, della biglietteria e della promozione degli spettacoli. Il Comune parteciperà invece alla definizione del cartellone e contribuirà alla comunicazione della stagione attraverso i propri canali istituzionali.
Gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti resteranno alla Parrocchia Sant’Ambrogio. In cambio, l’accordo mette a disposizione dell’Amministrazione comunale l’utilizzo gratuito del teatro per otto eventi durante la stagione. Quattro di questi saranno realizzati in coproduzione con la stessa Parrocchia.
“Il Teatro Pax rappresenta una presenza importante nel panorama culturale della nostra città e questo accordo ci permette di rafforzare una collaborazione che mette insieme competenze, risorse e capacità organizzative”, afferma il sindaco Giacomo Ghilardi, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio.
La nuova stagione punterà ancora sulla diversificazione del pubblico. Accanto agli appuntamenti per bambini e famiglie troveranno spazio anche produzioni di maggiore richiamo. L’assessore alla Cultura Daniela Maggi anticipa in particolare la presenza di musical come “Happy Days” e dello spettacolo “Il Lago dei Cigni”.
