23 Settembre 2026

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Workshop degli studenti del Politecnico sul modello UniAbita-Aprema

In una fase in cui la questione della casa torna ad essere una delle grandi emergenze dell’area metropolitana milanese, Cinisello Balsamo diventa per alcune settimane un laboratorio nel quale immaginare nuovi modelli dell’abitare. Dal 3 al 19 settembre si svolge infatti “Metropolitan Cooperative Housing”, workshop intensivo rivolto agli studenti delle lauree magistrali in Urbanistica e Architettura e realizzato in collaborazione con UniAbita e Fondazione Auprema.

Al centro del percorso c’è il modello della cooperazione a proprietà indivisa, letto non soltanto come una modalità di accesso alla casa, ma come una vera infrastruttura di welfare abitativo. Un tema particolarmente significativo a Cinisello, città nella quale la cooperazione ha avuto storicamente un ruolo importante nella costruzione di interi quartieri e nell’offerta di abitazioni a costi sostenibili.

Il workshop si divide tra il Politecnico di Milano, negli spazi CRAFT di via Ampère, e diverse sedi di Cinisello Balsamo. Il programma è partito proprio dalla città con un incontro con UniAbita e Fondazione Auprema nella sede di piazza Soncino e con sopralluoghi nei caseggiati e nelle aree individuate per il lavoro progettuale.

L’obiettivo è mettere studenti, docenti, abitanti e rappresentanti della cooperazione direttamente a confronto. Non si tratta quindi soltanto di studiare edifici e appartamenti, ma di interrogarsi su come l’abitare possa rispondere ai cambiamenti sociali in corso. Invecchiamento della popolazione, difficoltà dei giovani nell’accesso alla casa, percorsi di autonomia, nuove forme familiari e mutualismo sono alcuni dei temi sui quali saranno sviluppate le proposte.

Nel programma trovano spazio lezioni dedicate all’“abitare fluido”, all’abitare e all’invecchiamento e alle forme di abitare non convenzionale, insieme al lavoro di gruppo degli studenti. È previsto inoltre un public talk dedicato al progetto per la cooperazione abitativa con Andrea Verdecchia di TtA Amsterdam.

Una parte consistente delle attività si svolgerà a SpazioGenerazioni di via Sant’Antonio da Padova 24/B, mentre il percorso incrocerà anche il Festival Generazioni a Villa Casati Stampa, in piazza Soncino. Qui è prevista anche la presentazione pubblica dei lavori sviluppati durante il workshop.
Il confronto guarda anche oltre i confini italiani. Tra gli appuntamenti compare un incontro sull’esperienza dell’abitare cooperativo in Uruguay, con Adriana Goni Mazzitelli e Lucia Anzalone, mentre il programma indica anche un public talk dedicato all’esperienza della cooperativa SällBo in Svezia, ancora da confermare.

Per Cinisello il workshop arriva in un momento particolare. La pressione del mercato immobiliare milanese si estende sempre più verso i comuni della prima cintura e contemporaneamente cresce la domanda di soluzioni abitative accessibili per giovani, famiglie e anziani. In questo scenario il patrimonio cooperativo rappresenta una risorsa che può tornare ad avere una funzione strategica.

La sfida proposta da “Metropolitan Cooperative Housing” è proprio questa: capire come un modello con una lunga storia alle spalle possa essere ripensato per rispondere ai bisogni di oggi. Non soltanto costruendo o recuperando alloggi, ma immaginando servizi, spazi condivisi, relazioni tra generazioni e nuove forme di mutualismo. Una riflessione che parte dall’università, ma che riguarda molto da vicino il futuro della città.

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Redazione "La Città"

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