23 Settembre 2026

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Cinisello prepara un altro studentato privato. E’ il quarto

La corsa agli studentati a Cinisello Balsamo non si ferma. Una nuova proposta è arrivata sul tavolo del Comune e riguarda questa volta un immobile di via Fosse Ardeatine 7/9, dove potrebbe sorgere una residenza universitaria da 160 posti letto.

Ad annunciarlo è il sindaco Giacomo Ghilardi, precisando che il progetto si trova ancora nella fase istruttoria. Gli uffici comunali stanno effettuando le verifiche necessarie e soltanto al termine di questo percorso la proposta potrà arrivare all’esame della Giunta.

Un elemento significativo riguarda l’accessibilità economica della futura struttura. Secondo quanto riferisce il sindaco, 48 dei 160 posti, dunque il 30 per cento del totale, saranno riservati agli studenti aventi diritto secondo la disciplina prevista dal PNRR. Un dato che assume particolare rilievo dopo le polemiche delle scorse settimane sui nuovi studentati privati previsti in città e sulle richieste delle opposizioni di conoscere con chiarezza quanti alloggi saranno effettivamente accessibili agli studenti con minori disponibilità economiche.

Il progetto di via Fosse Ardeatine prevede anche cucine condivise, spazi comuni, portineria e servizi continuativi di pulizia e manutenzione. La struttura dovrebbe inserirsi in un’area oggi prevalentemente produttiva e terziaria, interessata da un progressivo processo di trasformazione e considerata strategica per i collegamenti con Milano e con le università del capoluogo.

“L’obiettivo è accompagnare questa evoluzione con serietà, assicurandoci che ogni scelta produca vantaggi concreti sia per gli studenti sia per il quartiere”, afferma Ghilardi.

Quello di via Fosse Ardeatine rappresenta però un nuovo tassello di un fenomeno ormai evidente. Cinisello sta diventando uno dei territori più interessati dall’espansione dell’housing universitario privato nell’area metropolitana milanese. Il tema non riguarda quindi soltanto il recupero di immobili e l’arrivo di nuovi studenti, ma anche il modello di città che si sta costruendo e il rapporto tra investimenti immobiliari, diritto allo studio, servizi e trasporti.

Proprio la quota di posti realmente accessibili a studenti con redditi medio-bassi resta uno dei punti sui quali si concentra il confronto politico. Nel caso di via Fosse Ardeatine il Comune indica per la prima volta con chiarezza 48 posti riservati su 160. Restano da conoscere, quando l’istruttoria sarà conclusa, le condizioni economiche previste per gli altri 112 posti e l’impatto complessivo che la nuova residenza potrà avere sul quartiere.

Redazione "La Città"

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