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Paderno, il caso della panchina del parco appena sistemata e subito segata

Una panchina appena rimessa a nuovo, con i listelli sostituiti nell’ambito degli interventi di manutenzione estiva, è stata deliberatamente danneggiata al Parco Belloni di Paderno Dugnano. A scoprire l’atto vandalico è stata l’Amministrazione comunale durante un sopralluogo effettuato nell’area verde.

Questa volta, però, non si tratta della solita incuria o di un danneggiamento provocato dall’uso improprio degli arredi. Secondo quanto riferisce il Comune, i nuovi listelli della panchina sono stati segati utilizzando un attrezzo da taglio. Qualcuno, dunque, sarebbe arrivato al parco con l’occorrente necessario e con l’intenzione precisa di danneggiare un bene pubblico appena sistemato.

Un particolare che rende l’episodio ancora più grave e che arriva proprio mentre a Paderno Dugnano sono in corso diversi interventi di manutenzione nei parchi e negli spazi pubblici. Durante l’estate il Comune ha avviato un programma che riguarda panchine e altri arredi urbani, con l’obiettivo di recuperare strutture deteriorate e rendere più decorose e fruibili le aree verdi cittadine.

La panchina del Parco Belloni era stata sistemata proprio nell’ambito di questo programma, attraverso la sostituzione dei listelli ormai usurati. Un lavoro durato poco, almeno per quanto riguarda una parte dell’arredo, finito nel mirino dei vandali.

“Da un lato ci sono i cittadini e l’Amministrazione che desiderano e lavorano ogni giorno per una città più bella, curata e vivibile – afferma la sindaca Anna Varisco –. Dall’altro c’è chi, con un gesto tanto gratuito quanto premeditato, distrugge in pochi minuti ciò che costa tempo, impegno e risorse pubbliche”.

La sindaca sottolinea anche un altro aspetto, quello dei costi che inevitabilmente ricadono sulla collettività. Riparare ciò che viene volontariamente distrutto significa infatti utilizzare nuovamente denaro pubblico che avrebbe potuto essere destinato ad altri interventi.

“Episodi come questo sono controproducenti per tutti: non solo sottraggono risorse, ma alimentano un clima di sfiducia che non rispecchia l’impegno quotidiano di chi invece tiene e lavora per il bene comune”, aggiunge Varisco.

Il Comune fa sapere di avere già avviato le verifiche necessarie per tentare di risalire all’autore del danneggiamento. “Non lasceremo cadere la cosa”, assicura la sindaca.

Redazione "La Città"

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