13 Settembre 2026

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Cormano, nuova vita per le panchine del Parco. Con l’incognita vandali

Nuova vita per le panchine del Parco dell’Acqua di Cormano. Dopo mesi, e in alcuni casi anni, segnati da assi rotte, sedute inutilizzabili e continui danneggiamenti, è partito il restyling degli arredi di uno dei principali polmoni verdi della città.

L’intervento riguarda le panchine disseminate lungo i viali del grande parco di via Leonardo da Vinci, molte delle quali erano ormai in condizioni precarie. Un problema dovuto all’usura, ma soprattutto ai ripetuti episodi di vandalismo che nel tempo hanno trasformato diverse sedute in strutture semidistrutte, con assi divelte o mancanti. In alcuni casi le stesse panchine sono state spostate dalla loro collocazione originaria e raggruppate in altre zone del parco.

Il Comune ha deciso così di intervenire con un’operazione complessiva di recupero, destinando oltre 5mila euro alla sistemazione degli arredi. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Magistro è quello di riparare tutte le assi manomesse o distrutte e restituire ai frequentatori del parco sedute finalmente utilizzabili.

Lo scorso anno alcune sedute dell’area giochi erano state sistemate grazie al lavoro del gruppo degli scultori dell’A.S.D. Il Lupo, che collabora con il Comune e con la Biblioteca civica attraverso laboratori e realizzazioni artistiche in legno. Un’esperienza che rappresenta un esempio interessante di collaborazione tra amministrazione pubblica e realtà del territorio, capace di trasformare un intervento di semplice manutenzione anche in un’occasione di cura e valorizzazione degli spazi comuni.

Resta però il problema che sta a monte. Sistemare le panchine è necessario, impedire che vengano nuovamente distrutte lo è ancora di più.

Il Parco dell’Acqua convive infatti da tempo con episodi di vandalismo e degrado. La Città aveva già raccolto nell’ottobre 2024 le proteste dei residenti per cestini stracolmi, giochi danneggiati, schiamazzi notturni e arredi vandalizzati. In quell’occasione era stata presa di mira persino una delle telecamere installate nell’area verde.

E proprio la videosorveglianza rappresenta uno dei punti interrogativi. Dal 2023 il Parco dell’Acqua è inserito nella rete dei parchi cittadini dotati di telecamere collegate alla centrale della Polizia Locale. Eppure i danneggiamenti sono proseguiti. Tanto che nell’estate 2026 il Comune ha deciso di rafforzare ulteriormente il presidio del territorio, attivando dal 7 agosto al primo settembre anche un servizio di vigilanza privata notturna, dalle 22 alle 3, pensato espressamente anche per prevenire vandalismi ai beni pubblici.

Il recupero delle panchine è dunque una buona notizia e restituisce decoro e funzionalità a un parco molto frequentato dai cormanesi. Ma rischia di diventare l’ennesimo intervento da ripetere se non si riuscirà contemporaneamente a fermare chi considera gli arredi pubblici qualcosa da distruggere.

Redazione "La Città"

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