
Sgomberi e blitz, Ghilardi fa gli straordinari mentre la Lega affonda
E’ un agosto di intenso lavoro per il sindaco Giacomo Ghilardi, che è rimasto a Cinisello Balsamo per dedicarsi con ancor più zelo alla sicurezza e al contrasto all’immigrazione clandestina, cavalli di battaglia suoi e del suo partito, la Lega. Nelle ultime ore la polizia locale si è dedicata all’abusivismo abitativo, fenomeno assai diffuso tra i cittadini stranieri mentre alla vigilia di Ferragosto, Ghilardi aveva assistito in prima persona a uno sgombero di rom da un’area privata.
Sono in molti a chiedersi se l’attivismo del primo cittadino, che in questa fase appare ancor più dinamico, abbia a che fare con il suo futuro politico, ora piu’ che mai in bilico. La Lega vive una crisi assai profonda, e i posti in parlamento per i deputati del carroccio, nelle elezioni del 2027, saranno ridotti al lumicino, almeno stando ai sondaggi che peggiorano di settimana in settimana e danno il carroccio addirittura sotto il 5%.
E così per Ghilardi, dopo i due mandati da sindaco, la possibilità di un elezione in parlamento, che fino a qualche mese fa pareva quasi scontata, oggi sembra assai improbabile. Dipenderà molto anche dal destino di Matteo Salvini, di cui il sindaco di Cinisello è grande sostenitore. Il leader della Lega è ormai sotto attacco diretto della fronda interna e mai come ora rischia il posto.
Diventa quindi più decifrabile, alla luce degli ultimi eventi, il commissariamento della sezione locale di Cinisello, voluto dal segretario della Lega Lombarda, Massimiliano Romeo, ormai uscito allo scoperto come grande oppositore di Salvini. Il controllo del partito locale potrebbe impedire colpi di mano da parte degli uomini del “capitano”, tra cui lo stesso Ghilardi, nella scelta di tutte le candidature dei prossimi appuntamenti elettorali.
