
Cormano chiusa per ferie. Il solito triste silenzio di Ferragosto
Ferragosto a Cormano sotto il segno del silenzio. Per chi rimane in città durante la settimana più vuota dell’anno, le occasioni di incontro e socialità sembrano ridursi praticamente a zero. Almeno stando ai programmi e alle comunicazioni pubblicate fino ad oggi dal comune e alle iniziative delle associazioni rintracciabili online.
Sul sito istituzionale non risultano infatti eventi organizzati per sabato 15 agosto 2026, né feste, concerti, momenti di aggregazione o appuntamenti dedicati in particolare agli anziani e alle persone che trascorreranno il Ferragosto a Cormano. Le ultime iniziative si sono concentrate soprattutto tra giugno e luglio, con il festival della comicità.
Secondo i bene informati però, sembra che saranno organizzate due anguriate gratuite il pomeriggio del 15 agosto. Una al parco Don Manzoni, promossa dal Centro Sociale Santinelli, e l’altra al Community Center con Auser Il Centro. Due iniziative semplici, certamente lontane da una vera rassegna estiva, ma forse capaci almeno di offrire un luogo dove incontrarsi e trascorrere qualche ora insieme.
Alcuni tradizionali punti di riferimento cittadini invece rallentano o chiudono. Sono ormai un lontano ricordo le feste danzanti al parco della Gioiosa, fine a qualche anno fa organizzate dall’Auser Vigorelli. Un’occasione d’incontro che divenne tradizione, poi bruscamente interrotta.
Sul fronte dei servizi la Biblioteca civica Paolo Volontè resterà chiusa dall’11 al 22 agosto. Sul sito del Comune, tra le comunicazioni relative a Ferragosto, compare invece l’avviso sulla chiusura della piattaforma ecologica e sulla sospensione di alcuni servizi di igiene urbana il 15 agosto.
È il paradosso dell’agosto metropolitano. Cormano durante l’anno dispone di associazioni, centri anziani, parchi e spazi pubblici e nei mesi di giugno e luglio ha proposto alcune iniziative. Ma proprio nei giorni in cui la città si svuota e aumenta il rischio di isolamento per anziani e persone sole, l’offerta sembra interrompersi.
Non servirebbero necessariamente grandi eventi o investimenti importanti. Un pomeriggio musicale, un’anguriata come quelle dello scorso anno, un pranzo sociale, un ballo nei parchi o semplicemente l’apertura di uno spazio pubblico potrebbero rappresentare occasioni preziose per chi non parte.
Ferragosto resta infatti una delle giornate più difficili dell’anno per chi è anziano, vive solo o non ha la possibilità economica o familiare di andare in vacanza. Ed è proprio pensando a queste persone che una città potrebbe provare a non spegnersi completamente.
