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Minimarket e la guerra dei ricorsi. Il Tar promuove il “pacchetto sicurezza”

Il Tar della Lombardia lascia in vigore l’ordinanza estiva del comune di Cinisello Balsamo che limita gli orari di alcune attività commerciali, respingendo la richiesta di sospensione presentata dal gestore di un punto vendita automatizzato H24. Una decisione che consente all’amministrazione di mantenere per tutta l’estate le misure introdotte con il cosiddetto “pacchetto sicurezza”, varato per contrastare degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e criticità legate alla sicurezza.

Il provvedimento, entrato in vigore all’inizio di luglio, disciplina gli orari di apertura degli esercizi di vicinato e delle attività di vendita tramite distributori automatici. L’obiettivo dichiarato dal comune è limitare i fenomeni di aggregazione nelle ore serali e notturne, ritenuti all’origine di episodi di disturbo e degrado in alcune zone della città.

Nel pronunciarsi sul ricorso, il Tribunale amministrativo ha riconosciuto che la liberalizzazione degli orari commerciali prevista dalla normativa nazionale non impedisce ai Comuni di intervenire quando sussistono comprovate esigenze di tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza urbana e della quiete dei residenti.

I giudici hanno inoltre ritenuto più proporzionata una differenziazione delle limitazioni orarie, indicando la chiusura alle 20 per gli esercizi di somministrazione e alle 22 per i distributori automatici H24, considerati meno impattanti in quanto privi di vendita di bevande alcoliche.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giacomo Ghilardi, che interpreta la decisione come una conferma della legittimità dell’azione amministrativa. “Questa decisione rappresenta una conferma importante del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e dimostra che quando si adottano provvedimenti seri, motivati e costruiti nell’interesse della collettività, questi trovano pieno riconoscimento anche davanti ai giudici”, ha dichiarato il primo cittadino.

Ghilardi ha quindi ribadito la volontà di proseguire lungo la linea adottata nelle ultime settimane sul fronte della sicurezza urbana. “Continueremo a esercitare fino in fondo le prerogative che la legge riconosce per difendere la sicurezza urbana. Chi pensava di fermare con un ricorso un provvedimento nato per difendere i cittadini oggi ha avuto una risposta chiara”, ha concluso.

Redazione "La Città"

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