
Ospedale di Comunità, “sede provvisoria causata dai ritardi di Cormano”
Polemiche attorno al nuovo Ospedale di Comunità del Distretto Parco Nord, inaugurato nei giorni scorsi negli spazi della Fondazione Martinelli. Quella presentata come un’importante novità per la sanità territoriale sarebbe in realtà una soluzione provvisoria resa necessaria dai ritardi nella realizzazione della struttura definitiva prevista a Cormano.
A sollevare la questione è la consigliera comunale cinisellese del Partito Democratico Paola Gobbi, che ricorda come l’Ospedale di Comunità fosse originariamente destinato a trovare sede all’interno della nuova Casa di Comunità di Cormano, finanziata con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
“Per rispettare le scadenze imposte dal PNRR e non perdere i finanziamenti europei – sostiene Gobbi – ASST Nord Milano è stata costretta ad attivare una sede provvisoria presso la RSA Martinelli“. Una sistemazione che, secondo il PD, presenta anche caratteristiche inferiori rispetto a quelle previste: la struttura inaugurata dispone infatti di 10 posti letto, mentre lo standard previsto per gli ospedali di comunità è di 20.
L’opposizione critica inoltre le modalità con cui sarebbe stata presa la decisione, sostenendo che la scelta non sia stata condivisa con gli stakeholder del territorio e che permangano numerose incognite sul futuro del servizio.
Per questo il Partito Democratico chiede chiarimenti sia sulla reale temporaneità della collocazione presso la RSA Martinelli sia sui tempi di completamento dell’intervento di Cormano. Tra i temi sollevati anche quello del personale necessario a garantire il pieno funzionamento della struttura, aspetto sul quale i dem chiedono rassicurazioni.
