13 Settembre 2026

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Rapine e tentato omicidio. Blitz a Sant’Eusebio, arrestati due italiani

Nel quartiere Sant’Eusebio, da tempo al centro delle preoccupazioni dei residenti per episodi di criminalità e degrado, un’importante operazione delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di due uomini italiani, di 36 e 38 anni, ritenuti gravemente indiziati di una lunga serie di reati che spaziano dal tentato omicidio alle rapine a mano armata.

L’operazione è scattata all’alba di oggi, venerdì 17 luglio, quando Polizia di Stato e Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Monza, su richiesta della Procura della Repubblica di Monza. Ai due vengono contestati, a vario titolo, i reati di tentato omicidio, rapina pluriaggravata, ricettazione e porto illegale di armi da fuoco.

L’indagine nasce da un episodio particolarmente grave avvenuto lo scorso 15 maggio proprio nel quartiere Sant’Eusebio. Un cinquantenne era stato raggiunto da un colpo di fucile mentre si trovava nella camera da letto della propria abitazione. L’uomo era stato soccorso e sottoposto a un intervento chirurgico dopo il ricovero in ospedale.

Gli accertamenti investigativi, sviluppati dalla Squadra Mobile di Milano, dal Commissariato di Cinisello Balsamo e dalla Compagnia dei Carabinieri di Sesto San Giovanni, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’agguato e di individuare il presunto autore materiale dello sparo, che avrebbe utilizzato un fucile a canne mozze di fabbricazione artigianale.

Le indagini hanno però fatto emergere un quadro ben più ampio. Secondo gli investigatori, il trentaseienne sarebbe responsabile anche di due rapine a mano armata commesse nella mattinata del 29 maggio agli uffici postali di Cusano Milanino e Cinisello Balsamo. In entrambe le occasioni avrebbe minacciato dipendenti e clienti con un’arma da fuoco, riuscendo a impossessarsi del denaro prima di fuggire.

I due italiani sono inoltre gravemente indiziati di aver agito insieme in altre due rapine, avvenute il 3 giugno ai danni di supermercati di Paderno Dugnano e Muggiò. Anche in questi casi avrebbero operato con il volto coperto e armati di un fucile a canne mozze, utilizzando per gli spostamenti un’auto risultata rubata e poi abbandonata nel territorio di Cinisello Balsamo.

L’operazione rappresenta un risultato significativo per le forze dell’ordine, ma riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nel quartiere Sant’Eusebio. Negli ultimi mesi l’area è stata teatro di diversi episodi di cronaca che hanno alimentato il senso di insicurezza tra i residenti e acceso il dibattito politico sulla necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e gli interventi di riqualificazione urbana.

Redazione "La Città"

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