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Caldo nelle scuole: “Serve un piano contro l’emergenza climatica”

Il caldo nelle scuole di Cinisello Balsamo approda in Consiglio comunale. Il Partito Democratico punta il dito contro l’Amministrazione, sostenendo che le elevate temperature registrate negli edifici scolastici non rappresentino più un’emergenza imprevedibile, ma il risultato di una mancata programmazione negli anni. Questa sera, martedì 8 luglio, la questione sarà al centro di un Question Time presentato dalla consigliera comunale Mariarita Morabito.

A far scattare l’iniziativa sono state le segnalazioni arrivate da famiglie, insegnanti ed educatori, alle prese con condizioni difficili durante le ultime settimane di attività scolastiche e nei centri estivi. Secondo il PD, le criticità hanno interessato in particolare la scuola Sardegna e l’asilo nido comunale Rodari, dove in alcuni casi i genitori si sarebbero organizzati autonomamente per acquistare ventilatori destinati alle aule.

Con l’interrogazione, il gruppo democratico chiede all’Amministrazione di chiarire quali edifici scolastici siano già dotati di sistemi di climatizzazione, quali interventi siano stati programmati e se esista un piano complessivo di adeguamento climatico del patrimonio scolastico comunale.

L’opposizione collega però il tema del caldo a una questione più ampia, quella della manutenzione degli edifici. Già lo scorso maggio il consigliere comunale Alberto Galli aveva presentato una richiesta di accesso agli atti per ottenere l’elenco delle segnalazioni di manutenzione provenienti dalle scuole, il loro stato di avanzamento e le modalità con cui il Comune monitora le criticità degli immobili. Richiesta che, secondo il PD, sarebbe stata respinta dall’Amministrazione.

«Il caldo è soltanto il sintomo di un problema più grande: la mancanza di programmazione. Da tempo chiediamo dati sulla manutenzione delle scuole e il Comune, invece di garantire trasparenza, ci nega perfino l’accesso agli atti. Che cosa hanno da nascondere? Conoscere le criticità degli edifici scolastici serve a programmare gli interventi prima che esplodano le emergenze. Per questo chiediamo un piano pluriennale che metta insieme manutenzione, efficientamento energetico e adattamento climatico di tutte le scuole comunali», dichiara il segretario cittadino del Partito Democratico, Andrea Catania.

Sulla stessa linea la consigliera Mariarita Morabito, firmataria del Question Time. «Vogliamo sapere quali scuole sono oggi in grado di garantire condizioni adeguate durante i mesi più caldi, quali interventi sono già finanziati e quali tempi l’Amministrazione si dà per mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici. Non possono esistere scuole di serie A e scuole di serie B: studenti, insegnanti ed educatori hanno diritto ad ambienti sicuri e vivibili in ogni quartiere della città».

Nel comunicato il Partito Democratico osserva inoltre come l’allarme abbia già prodotto una prima risposta da parte della Giunta, che avrebbe deliberato il ricorso al fondo di riserva per finanziare, tra le altre misure, l’acquisto di condizionatori portatili per alcuni plessi scolastici. Una scelta che, secondo i democratici, rappresenterebbe «un’ammissione implicita di quanto non è stato fatto fino a oggi», ma che viene giudicata insufficiente a risolvere in modo strutturale il problema.

Redazione "La Città"

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