
Arriva Entangled e la Casa della Cittadinanza si fa in quattro
Prima del trasferimento nella sede rinnovata di viale Abruzzi alla Crocetta, la Casa della Cittadinanza di Cinisello Balsamo, gestita dalla cooperativa Il Torpedone, si prepara a una fase di riorganizzazione che porterà i suoi servizi direttamente nei quartieri. Da settembre 2026 il centro comunale, punto di riferimento per orientamento, supporto ai cittadini e attività sociali, distribuirà infatti le proprie attività in diverse sedi temporanee sul territorio, garantendo la continuità di tutti i servizi.
La decisione è legata all’avvio dei lavori di riqualificazione della sede storica di viale Abruzzi 11, inseriti nel progetto Entangled promosso dal Comune per il rinnovamento di alcune aree del quartiere Crocetta. Al termine dell’intervento, la Casa della Cittadinanza tornerà negli spazi originari, completamente riqualificati e più funzionali.
Nel frattempo, l’Amministrazione ha predisposto una soluzione diffusa che consentirà di mantenere attivi tutti i servizi, avvicinandoli ulteriormente ai cittadini. Il punto informazioni e il supporto alle pratiche amministrative resteranno comunque nel quartiere Crocetta, mentre lo sportello per il lavoro “Lavorattivamente” sarà ospitato dalla Fondazione Mazzini, in via De Sanctis 6.
Cambieranno sede anche le attività educative e rivolte ai più giovani. Il doposcuola si trasferirà all’Oratorio Pio XI di San Martino, mentre lo Spazio Giovani Icaro troverà posto nei locali della scuola media Garcia Villas, nel quartiere Sant’Eusebio. Le classi di “Lingua Madre“, dedicate all’insegnamento dell’italiano alle madri di origine straniera, continueranno invece a svolgersi in Crocetta, negli spazi della parrocchia di San Pietro Martire in via Milazzo.
Nuova collocazione anche per la redazione di CrossRadio, che si sposterà nella sede di Vi.Be. in via Picasso 15, e per il laboratorio di sartoria, che sarà ospitato negli spazi di Fondazione Auprema in via Giolitti 12, in collegamento con il nuovo progetto di sartoria sociale “Sarteusebio”.
Il Comune sottolinea che la riorganizzazione non riguarderà soltanto i servizi, ma anche la vita di comunità. Nei diversi spazi saranno infatti organizzati pranzi, cene e momenti di aggregazione aperti ai cittadini, mantenendo vivo lo spirito della Casa della Cittadinanza anche durante il periodo dei lavori.
La data del trasloco sarà comunicata nei prossimi mesi, ma già al termine dell’estate i servizi inizieranno progressivamente a essere attivati nelle nuove sedi.
“Questo spostamento è il frutto di una continua coprogettazione, attenta ai bisogni del territorio, oltre a rappresentare una sfida organizzativa importante: da un lato permette di garantire la continuità di tutti i servizi gratuiti rivolti alla cittadinanza, dal supporto pratico ai percorsi educativi, culturali e sociali; dall’altro diffonde ancora di più la presenza della Casa della Cittadinanza nei quartieri della città, rafforzandone il ruolo di presidio sociale e comunitario”, commenta l’assessore al Welfare e Centralità della Persona, Riccardo Visentin.
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