Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Museo della Fotografia, il ministero ufficializza le nuove nomine

Il Museo Nazionale di Fotografia rafforza la propria struttura organizzativa e scientifica con una nuova squadra chiamata a guidarne lo sviluppo. Il Ministero della Cultura ha infatti ufficializzato le nuove nomine istituzionali del MUNAF, il museo con sede a Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo che rappresenta un punto di riferimento nazionale per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio fotografico italiano.

A ricoprire il ruolo di segretario generale sarà Gabriella Guerci, mentre la direzione artistica viene affidata a Matteo Balduzzi. Si rinnova anche il Comitato Scientifico, che accoglie studiosi, storici dell’arte ed esperti di rilievo internazionale provenienti da diverse generazioni e ambiti disciplinari. Ne fanno parte Chiara Agradi, Maria Vittoria Baravelli, Corrado Benigni, Roberto Diodato, Tiziana Serena, Antonio Somaini e Mauro Zanchi.

Le nomine rappresentano un nuovo passo nel percorso di crescita del museo, come sottolinea il presidente Davide Rondoni. “Ci muoviamo nel segno della continuità, ma siamo pronti a un decisivo balzo in avanti. Dopo anni complessi, grazie alla mia presidenza, all’impegno dei due Consigli di Amministrazione che si sono succeduti e alla preziosa collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo, il Ministero della Cultura e la Città Metropolitana, ha preso il via un bellissimo cammino, che ora si struttura in modo ancora più solido e organico. Il Museo Nazionale di Fotografia porta avanti un progetto culturale forte, capace di calarsi nel nostro tempo, nel segno di un legame indissolubile tra le arti e della centralità del gesto umano”.

Il MUNAF è oggi l’unico museo pubblico italiano interamente dedicato alla fotografia e all’immagine tecnologica. Ospitato negli spazi storici di Villa Ghirlanda Silva, custodisce un patrimonio di straordinario valore composto da circa due milioni di fotografie raccolte in oltre quaranta fondi fotografici, con opere di più di mille autori italiani e internazionali.

Tra le raccolte più importanti figurano “Viaggio in Italia”, il celebre progetto collettivo promosso da Luigi Ghirri nel 1984 che ha rivoluzionato il modo di raccontare il paesaggio italiano, “Archivio dello Spazio”, “Milano senza confini” e il Fondo Lanfranco Colombo, che conserva le opere degli artisti passati dal Diaframma, la storica galleria milanese inaugurata nel 1967 e considerata la prima in Italia interamente dedicata alla fotografia.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Piazza Aperta, l’abbraccio dei volontari chiude la festa del centrosinistra

Articolo successivo

Il caldo record e la disuguaglianza climatica. Le proposte per i comuni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *