
Ruspe sulla Form, via l’ex fabbrica arriva un supermercato. L’ennesimo
Le ruspe hanno iniziato ad abbattere gli edifici dell’area ex Simi Form in via del Lavoro, e tanti cormanesi si domandano che cosa sorgerà dopo la fabbrica che diede lavoro, nel momento più fulgido, a 2.000 persone. Sono tuttavia diversi anni che i grandi capannoni sono stati abbandonati al degrado dopo la chiusura della produzione seguita a complessi passaggi di mano.
Ora una nuova proprietà ha acquisito l’area per allestire un piano commerciale. Si parla di un nuovo supermercato, l’ennesimo nell’arco di pochi metri, ma non esistono conferme ufficiali. La giunta di destra afferma che i lavori in corso sono legittimi. “In questa fase si sta procedendo esclusivamente con la demolizione degli edifici esistenti. Successivamente verrà effettuata la bonifica dei suoli, la cui documentazione è attualmente in fase di valutazione”, afferma la giunta in una nota.
In ogni caso per inserire un piano commerciale in un’area dove sono previsti, almeno secondo l’attuale PGT, insediamenti produttivi, occorre una variante che dovrà passare dal voto in consiglio comunale.
Contrario all’ipotesi è il Partito Democratico che settimana scorsa ha invitato le forze politiche della coalizione che sostenne Pilotti nella competizione del 2024 per fare il punto. Alla serata, hanno partecipato anche alcuni ex dipendenti della Simi Form, che hanno ricordato l’impegno delle giunte del centrosinistra e dell’allora Governo Renzi per salvaguardare i posti di lavoro, solo dieci anni fa, mentre nella nota la giunta non perde l’occasione per polemizzare con la gestione passata, affermando: “Dopo decenni di abbandono e fallimenti, quella che era un’area totalmente degradata vedrà finalmente una riqualificazione completa, riportando il decoro nella zona interessata”.
Durante l’incontro al circolo dem di via Molinazzo, sono stati illustrati i tratti generici dell’intervento: “Il privato ha iniziato le prime bonifiche, ma ne dovrà fare altre. Quello che è stato proposto è un supermercato con un parcheggio a raso, mentre la restante superficie è per capannoni” spiega il capogruppo PD, Giordano Ghioni. “Il progetto vede l’ennesimo supermercato in quella zona, senza un raccordo con altre aree strategiche e senza dare l’idea complessiva di che cosa si voglia in quel quadrante di città. Come forze del centrosinistra, non siamo per nulla convinti di un’operazione del genere, sia in termini di impatto ambientale che di traffico”.
Ghioni boccia anche la modalità scelta dall’Amministrazione per portare avanti il procedimento: “Mentre si presentano le linee guida del nuovo Piano di Governo del Territorio (il documento che decide le regole urbanistiche della città), si porta avanti un progetto come se quell’area fosse staccata dal resto del tessuto cittadino. Francamente incomprensibile”.Mentre le ruspe avanzano, ci sarà tempo per ulteriori valutazioni e osservazioni.
