Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Caldo record e blackout a ripetizione. Sesto ancora sotto pressione

Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso e altri comuni del Nord Milano tornano a fare i conti con i blackout. L’ondata di caldo che sta investendo la Lombardia, con temperature ben oltre i 35 gradi e picchi percepiti vicini ai 40, sta mettendo sotto pressione la rete elettrica proprio mentre milioni di condizionatori lavorano senza sosta nelle case, negli uffici e nei negozi.

Nelle ultime ore sono aumentate le segnalazioni di interruzioni improvvise della corrente e di cali di tensione in diverse zone di Sesto San Giovanni. I disservizi hanno interessato in particolare le aree di piazza della Repubblica, Spazio Arte, Sesto Rondò, via Solferino e via Fratelli Bandiera, riportando alla memoria quanto accaduto nell’estate del 2025 quando la città fu colpita per settimane da blackout diffusi che causarono pesanti disagi ai residenti e alle attività commerciali.

Anche a Cinisello Balsamo e Bresso i cittadini lamentano interruzioni della corrente, spesso brevi ma ripetute nel corso della giornata. Una situazione che non rappresenta una novità. Già durante l’estate scorsa i comuni del Nord Milano erano stati interessati da numerosi blackout attribuiti all’elevato utilizzo degli impianti di climatizzazione e al conseguente sovraccarico delle infrastrutture elettriche. Allora il sindaco di Bresso, Simone Cairo, aveva chiesto un piano di potenziamento della rete dopo una lunga serie di guasti che avevano coinvolto anche Cormano, Cusano Milanino e Cinisello.

Secondo i gestori della rete elettrica, l’impennata dei consumi ha portato al raggiungimento del massimo carico annuale, con richieste di energia aumentate del 38 per cento rispetto alla settimana precedente.

Gli esperti spiegano che il caldo estremo non incide soltanto sui consumi. Le temperature elevate riducono anche l’efficienza di cavi, cabine e trasformatori, aumentando il rischio di guasti proprio nei momenti di maggiore richiesta. Quando migliaia di climatizzatori entrano in funzione contemporaneamente, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, la rete può andare in sofferenza provocando cali di tensione e interruzioni improvvise.

Redazione "La Città"

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