
Alla Festa dell’Unità pubblico delle grandi occasioni per Cuperlo e Calabresi
Non solo dibattiti e gastronomia. La Festa dell’Unità del PD del Nord Milano, in corso in questi giorni, nei giardini di via Mariani a Cinisello Balsamo con il titolo “Oltre i Confini”, sta riportando la politica fuori dai palazzi e nelle piazze, tra i cittadini, registrando una partecipazione che va oltre le aspettative degli organizzatori.
La conferma è arrivata nelle serate dedicate agli incontri con Gianni Cuperlo e Mario Calabresi, che hanno fatto registrare il tutto esaurito. Grande interesse per la presentazione del libro di Cuperlo, “La frontiera ferita”, e per il confronto con il giornalista ed ex direttore di Repubblica, accolto da un pubblico numeroso e attento.
Un risultato che testimonia come esista ancora una forte domanda di confronto e approfondimento, in un periodo in cui il dibattito pubblico sembra spesso consumarsi sui social network più che nei luoghi fisici della partecipazione. Proprio questo è uno degli elementi che caratterizzano la manifestazione organizzata dal Partito Democratico: la volontà di creare occasioni di incontro, ascolto e discussione aperte alla comunità.
Il programma prosegue questa sera con l’iniziativa “Dal capannone alla bottega – Innamorarsi ancora”, promossa dal Pd Zona Nord-Est Milanese insieme ai Giovani Democratici Milano e alle Donne Democratiche della Città Metropolitana. Al centro dell’incontro i temi dell’economia sociale, delle comunità locali e delle prospettive di sviluppo del territorio metropolitano.
Nell’area della festa è inoltre presente il banchetto dell’Associazione Luca Coscioni, impegnata nella raccolta firme per la proposta di legge sul fine vita e nell’attività di informazione sullo Sportello Salute, il servizio nato per aiutare i cittadini a orientarsi nel sistema sanitario e ad affrontare il problema delle liste d’attesa.
Ma la Festa dell’Unità continua a essere anche un luogo di socialità, tra musica, punti ristoro e occasioni di incontro. Un aspetto richiamato dallo stesso Mario Calabresi durante il suo intervento: “Un tempi segnati da polarizzazione, semplificazioni e disinformazione, fermarsi ad ascoltare, capire e discutere insieme è un esercizio prezioso di cittadinanza”.

Un commento
Sono contenta che finalmente è rito