
Alberi abbattuti, tetti scoperchiati e allagamenti. Si contano i danni
Il giorno dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito la Lombardia è il momento della conta dei danni in tutto il Nord Milano. Il nubifragio che nel pomeriggio di ieri si è abbattuto sull’area metropolitana ha provocato caduta di alberi, allagamenti e danni a edifici e infrastrutture, impegnando per ore vigili del fuoco, protezione civile e polizie locali.
Tra i territori maggiormente colpiti c’è Cinisello Balsamo, dove in pochi minuti si sono registrate precipitazioni particolarmente intense, accompagnate da forti raffiche di vento. Secondo quanto riferito dal sindaco Giacomo Ghilardi, il picco di piovosità ha raggiunto i 318 millimetri l’ora, un dato che testimonia l’eccezionalità dell’evento atmosferico.
Nella città sono stati numerosi gli interventi per la caduta di alberi e grossi rami. Le situazioni più critiche si sono registrate nelle vie Carroccio, Settembrini, Ariosto, Fulvio Testi, Paisiello, Casati e Alberti. In via Induno e via Frova, invece, il forte vento ha provocato lo scoperchiamento di alcuni tetti, rendendo necessario l’intervento delle squadre di emergenza per mettere in sicurezza le aree interessate.
“Al termine del breve ma intenso evento atmosferico sono uscito insieme a Polizia Locale e Protezione civile per un monitoraggio del territorio e stabilire le priorità di intervento liberando le aree colpite”, ha spiegato il sindaco Ghilardi, sottolineando come le emergenze più urgenti siano state risolte nel giro di poche ore.
Disagi e segnalazioni si sono registrati anche negli altri comuni del Nord Milano, dove il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami sulle strade, mentre le piogge torrenziali hanno provocato allagamenti localizzati e rallentamenti alla circolazione. Le amministrazioni comunali stanno effettuando sopralluoghi per verificare l’entità dei danni e programmare eventuali interventi di ripristino.
