Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

“Donna Repubblica”, una mostra per raccontare la nascita dell’Italia democratica

Un viaggio per immagini attraverso uno dei passaggi più significativi della storia italiana del Novecento: in occasione dell’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 il MUNAF (Museo Nazionale di Fotografia) propone a Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo fino al 5 luglio la mostra “Donna Repubblica. I giorni del referendum”.

Protagonista del percorso espositivo è lo sguardo di Federico Patellani, tra i più importanti fotoreporter italiani del dopoguerra, che nei giorni del referendum Monarchia-Repubblica documentò un Paese in profonda trasformazione. Il percorso prende avvio dalla celebre immagine della “Donna della Repubblica”, pubblicata sulla copertina del settimanale Tempo nel giugno del 1946. Lo scatto ritrae una giovane donna sorridente che emerge dalla prima pagina del Corriere della Sera con la notizia della vittoria della Repubblica.

La rassegna invita a riflettere sull’attualità dei valori che quell’immagine continua a rappresentare: partecipazione democratica, consapevolezza civile ed emancipazione femminile.

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna e Italia e nel settore della tecnologia in Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l'analisi dei linguaggi dei mass media e l'atletica leggera. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

Articolo precedente

Sicurezza a Cusano, scattano i controlli serali della polizia locale

Articolo successivo

Cinisello, al via il campo estivo di Legambiente dedicato ai bambini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *