
“Più polizia locale e vigili di quartiere”. Le proposte PD bocciate dalla giunta
Dopo i nuovi recenti episodi di cronaca che hanno riportato al centro il tema della sicurezza in città, il Partito Democratico torna all’attacco della maggioranza guidata dal centrodestra. A intervenire è il capogruppo dem Ernesto Gatti, che accusa l’amministrazione di aver respinto le proposte avanzate dall’opposizione proprio sul fronte della sicurezza urbana.
“La destra si assuma le proprie responsabilità: a votare contro le proposte per la sicurezza dei sestesi sono stati loro”, afferma Gatti in una nota.
Il riferimento è alla discussione sul bilancio di previsione, durante la quale il PD aveva presentato 28 emendamenti e proposte riguardanti diversi ambiti dell’amministrazione cittadina. “Avevamo avanzato misure concrete per una città più equa e più sicura, con investimenti in cultura, case popolari, sport, servizi e sicurezza”, sostiene il capogruppo democratico.
Tra le proposte respinte dalla maggioranza, il PD cita l’assunzione di nuovi agenti di Polizia Locale con l’obiettivo di raggiungere il rapporto di un agente ogni mille abitanti, l’introduzione della figura dell’agente di quartiere e un piano di formazione continua per il personale del comando cittadino.
“La maggioranza ha votato contro tutto questo – prosegue Gatti – e oggi tenta di attribuire all’opposizione responsabilità che invece spettano a chi governa la città da nove anni”.
Il capogruppo del PD riconosce che nell’ultima variazione di bilancio erano previsti interventi per la manutenzione della caserma dei Carabinieri e per l’adeguamento sismico del Commissariato di Polizia, opere che il partito giudica necessarie. “Ma erano inserite in un bilancio che continuiamo a considerare sbagliato e incapace di rispondere ai bisogni reali della città”, osserva.
Secondo Gatti, il nodo politico resta quello delle scelte compiute dall’amministrazione sul presidio del territorio. “Quando si è trattato di assumere più agenti, introdurre l’agente di quartiere e investire nella formazione, la maggioranza ha detto no”, afferma.
Il PD richiama inoltre gli ultimi episodi di cronaca avvenuti in città, dagli spari a salve esplosi giovedì sera alla lite culminata con il ferimento di una persona a coltellate il giorno successivo. “I cittadini chiedono risposte, non propaganda”, sostiene il capogruppo.
Guardando alle prossime elezioni amministrative, Gatti rilancia la necessità di costruire ”un’alternativa” all’attuale modello di governo cittadino. “La sicurezza non si costruisce con gli slogan, ma con responsabilità, presenza sul territorio e interventi concreti nei quartieri”, conclude.
