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Bene sottratto alla mafia diventa centro educativo a Cinisello

Un bene confiscato alla mafia che diventa un luogo di crescita e sostegno per ragazzi e famiglie. È stato inaugurato questa mattina in via Cicerone a Cinisello Balsamo il nuovo centro diurno per minori “Tempo di volare”, secondo polo educativo della città dedicato ad adolescenti e preadolescenti in situazione di fragilità.

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, educatori, famiglie e Pietro Basile, referente provinciale di Libera Milano. Il nuovo servizio trova spazio in un appartamento sottratto alla criminalità organizzata e restituito alla collettività grazie a un intervento di riqualificazione finanziato da Regione Lombardia attraverso un bando dedicato al recupero dei beni confiscati alle mafie.

La struttura è stata intitolata a Giuseppe Di Matteo e Annalisa Durante, due giovani vittime innocenti della criminalità mafiosa. Un modo per trasformare il ricordo di due storie drammatiche in un simbolo di speranza e riscatto sociale. Un luogo che da simbolo dell’illegalità diventa così presidio educativo e punto di riferimento per il territorio.

“Tempo di volare” si affianca a “Spicca il Volo”, il primo spazio educativo già attivo in città, ed entrerà a far parte del servizio semi-residenziale gestito dalla Cooperativa Sociale Azimut, che ne curerà le attività educative e socio-pedagogiche.

Il progetto punta a contrastare il disagio giovanile offrendo percorsi di supporto a minori e famiglie. La nuova sede accoglierà ragazzi dagli 11 ai 18 anni segnalati dai Servizi sociali, offrendo un ambiente protetto a chi vive situazioni di difficoltà scolastica, relazionale o familiare. Tra le attività previste ci sono sostegno allo studio, laboratori educativi e percorsi personalizzati seguiti da professionisti.

Redazione "La Città"

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