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A Sesto l’arte incontra le suggestioni del suono

La musica diventa colore, forma ed emozione. È questo il cuore della mostra “Quando la musica prende forma”, organizzata dal gruppo Arte Insieme in Piazza Oldrini a Sesto San Giovanni presso la Casa delle Associazioni con la collaborazione di Lab Four Art Group.

Dopo la precedente esperienza a Cologno Monzese l’evento torna con una seconda esposizione dedicata al dialogo tra musica e arti visive. Pittura e fotografia si intrecciano in un percorso che invita il pubblico non solo a osservare le opere ma anche ad ascoltare i brani musicali che le hanno ispirate. “Vicino a ogni quadro è indicato il musicista o il brano di riferimento – ha spiegato Angela Lagreca, presidente di Lab Four Art Group – e si rivolge un invito al visitatore perché possa guardare l’opera ascoltando contemporaneamente la musica, così da entrare più profondamente nel mondo emotivo dell’artista”. Una proposta che punta a rallentare i tempi della fruizione artistica, trasformando la visita in un’esperienza immersiva. Lo storico e critico dell’arte Nicolò Navarrini ha sottolineato il profondo legame tra arte e musica, definite da Leonardo da Vinci “arti sorelle”: “La pittura può parlare attraverso il suono – ha spiegato – e il colore può trasformarsi in emozione musicale. Anche per Kandinskij musica e arte avevano un legame. Il blu, per esempio, era associato al violoncello e il giallo al suono squillante della tromba”. La mostra rende, inoltre, omaggio a grandi artisti della musica internazionale come Prince, David Bowie, Leonard Cohen e Freddie Mercury, figure che continuano a ispirare anche nuove generazioni di artisti visivi.

La rassegna ha condotto gli spettatori a vivere un percorso in cui le immagini non si sono limitate a essere osservate, ma li ha invitati ad ascoltare le suggestioni sonore che hanno ispirato o accompagnato i pittori durante la realizzazione delle opere stesse, rendendo partecipe il pubblico di una fase del processo creativo.

I PROTAGONISTI DELLA MOSTRA

Giosi Franca Alleva, Tiziano Alessio, Marilena Ancillotti, Carmen Baio, Elena Bassani, Alda Giulia Boi, Antonio Campagnola, Sandro Cappellotto, Vira Colombo, Giorgia Crudele, Rosi Cuomo, Claudia Di Giovine, Mina Guglielmetti, Elena Issaeva, Angela Lagreca, Maria Grazia Lenzi, Livia Lizza, Chiara Locatelli, Caterina Mirabella, Silvana Peracchi, Mary Prina, Biagio Riccardelli, Chiara Rossetti, Camilla Setaro, Giampaolo Tomassini e Maria Vaccari.

In apertura un particolare dell’opera di Silvana Peracchi, David Bowie. Acquerello (Musica: David Bowie, Starman)

Maria Grazia Lenzi, Petali di memoria. Grafite, acrilico su tela (Musica: Leonard Cohen, Hallelujah)
Biagio Riccardlli, Ma sono mille papaveri rossi. Acrilico su tela (Musica: Fabrizio De André, La guerra di Piero)
Alda Giulia Boi, Pensiero Hippy. Olio su tela (Musica: Leonard Cohen, My gypsy wife)
Mina Guglielmetti, Orchestra. Olio su tela (Musica: Freddie Mercury, Love me like there’s no tomorrow)
Chiara Rossetti, Note in libertà. Acrilico su cartoncino (Musica: Queen, Who wants to live forever)
Silvana Peracchi, David Bowie. Acquerello (Musica: David Bowie, Starman)
Chiara Locatelli, Sogno incantato. Acrilico (Musica: Leonard Cohen, Ain’t no cure for love)
Livia Lizza, Natura psichedelica. Acrilico su tela (Musica: Prince, Kiss)
Marilena Ancillotti, Carnevale. Acrilico su tela (Musica: Freddie Mercury, Barcelona)
Tiziano Alessio, Senza titolo. Olio su tela (Musica: Prince, While my guitar gently weeps)
Elena Bassani, Sam Smith. Penna nera (Musica: Sam Smith, To be free)
Giampaolo Tomassini, Vivaldi Quattro Stagioni. Grafite (Musica: Antonio Vivaldi, Le Quattro Stagioni)
Giorgia Crudele, Sentimenti in musica. Tecnica mista
Franca Alleva, La vie en rose. Fotografia (Musica: Édith Piaf, La vie en rose)
Maria Vaccari, The dark side of the moon. Acrilico (Musica: Pink Floyd, The dark side of the moon)
Rosi Cuomo, Ispirato a Girl before a Mirror. Acrilico e glitter su tela (Musica: Queen, Made in Heaven)
Carmen Baio, Noi due nell’infinito. Acrilico e glitter su tela (Musica: Queen, Who wants to live forever)
Angela Lagreca, Sound2. Acrilico e olio su tela (Musica: George Michael, Careless Whisper)
Claudia Di Giovine, Phoneix. Acrilico (Musica: Freddie Mercury, These are the days of our lives)
Elena Issaeva, Melodia. Olio su tela (Musica: Rodnoi Zemli, Melodia)
Camilla Setaro, La tigre. Acrilico (Musica: Prince, U got the look)
Caterina Mirabella, Cantando. Acrilico su tela (Musica: Prince, Purple rain)
Antonio Campagnola, Musicanti. Olio su tela (Musica: David Bowie, China girl)
Sandro Cappellotto, Viaggio nella notte. Tecnica mista (Musica: Arisa, Il tuo profumo)
Mary Prina, Atmosfera. Olio su tela (Musica: Leonard Cohen, Who by fire)
Vira Colombo, La natura si sveglia. Tecnica mista (Musica: George Michael, Who by fire)

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna e Italia e nel settore della tecnologia in Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l'analisi dei linguaggi dei mass media e l'atletica leggera. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

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