
Sesto, il PD indica Paola Morsiani. “Confronto aperto con gli alleati”
Il Partito Democratico di Sesto San Giovanni accelera sul percorso verso le prossime elezioni amministrative e indica in Paola Morsiani la proposta di candidatura a sindaca per costruire un “campo progressista e riformista” alternativo alla destra che governa la città.
La scelta è stata annunciata dal segretario cittadino Marco Tremolada in una nota politica in cui il PD traccia un giudizio molto critico sull’operato dell’attuale amministrazione comunale. Secondo i democratici, “le politiche divisive della destra sestese stanno sfilacciando il tessuto sociale della città”, aumentando insicurezze e difficoltà di aggregazione tra i cittadini.
Nel mirino del PD anche le trasformazioni urbanistiche degli ultimi anni. “L’amministrazione cittadina ha spesso dato priorità allo sviluppo immobiliare, promuovendo progetti che sembrano orientati più alla speculazione che al bene comune”, si legge nel comunicato.
Per i democratici, però, il malcontento verso la destra non basta da solo a costruire un’alternativa vincente. “Non si vince per essere il meno peggio”, sottolinea Tremolada, spiegando la necessità di un progetto “serio e credibile” sostenuto da una coalizione ampia e guidato da una figura autorevole e capace di tenere insieme sensibilità differenti.
Da qui la proposta di Paola Morsiani, indicata dal partito come figura in grado di rappresentare un progetto civico e progressista più largo del solo PD. Nel comunicato si sottolinea infatti la scelta di rinunciare a “una candidatura strettamente di partito”.
Morsiani ha già iniziato una serie di incontri con cittadini, associazioni e realtà del territorio per raccogliere esigenze, priorità e proposte in vista della costruzione del programma elettorale. Parallelamente prosegue il confronto con le altre forze della coalizione Alternativa per arrivare a una candidatura condivisa e a un progetto comune per la città.
“Continuiamo a tessere la tela del campo progressista, assumendoci la responsabilità di tenere unite diverse sensibilità”, conclude Tremolada.
