
A Cusano i problemi non mancano. E arrivano pure le ronde di Forza Nuova
Per partecipare alla “passeggiate della sicurezza” bisogna chiamare un numero di cellulare e infilarsi nel gruppo che Forza Nuova, sta organizzando per controllare le strade di Cusano Milanino. I militanti del partito neo-fascista, che conta anche un consigliere comunale nella vicina Cormano, hanno distribuito per la strada e nei bar un volantino che ha l’intenzione di reclutare “gente normale” che, passeggiando in compagnia, dovrebbe disincentivare i malintenzionati a delinquere e a “mettere le mani addosso alle nostre donne”. Queste le parole che si leggono nel testo.
Nel volantino anche attacchi alla pubblica sicurezza che non sarebbe in grado di controllare il territorio e agli antifascisti e centri sociali che favorirebbero il caos. Un compendio di slogan e parole d’ordine, già sentite più volte, condite dalla collaudata retorica sovranista e identitaria, in cui non manca il riferimento ai soliti maranza.
Ed è proprio per via dei maranza che Cusano è finita al centro delle polemiche. Un rissa tra ragazzi, due sabati fa, ha provocato il ferimento di un giovane con un collo di bottiglia nel centralissimo viale Matteotti in pieno pomeriggio. E in un attimo la cittadina è finita nelle cronache ed è scattato l’allarme sicurezza.
Alla fine è dovuto intervenire anche il comune a sottolineare che i ragazzi coinvolti nella rissa erano di passaggio, scesi da un autobus di linea e non cusanesi. In ogni caso le parole della giunta non sono bastate a sedare gli animi social, assai surriscaldati, soprattutto dalle parte dell’opposizione di destra.
Forza Nuova organizza le ronde. Una pensata che sembra più una mossa di propaganda che una proposta politica. Mentre restano i tanti problemi che riguardano i giovani, che invece meriterebbero più attenzione, politiche educative e aggregative all’altezza dei tempi ma certamente meno slogan.
