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“Sesto Futuro Metropolitano”. Morsiani presenta la sua idea di città

Sesto si reinventa. O quantomeno ci prova. Nel pomeriggio di sabato 23 maggio, a Villa Puricelli Guerra, si è svolto l’incontro “Sesto Futuro Metropolitano”, appuntamento focalizzato sulla trasformazione urbana e sul ruolo della città nei prossimi anni. Paola Morsiani, candidata del Partito Democratico alle elezioni amministrative del 2027, ha presentato la sua idea di città partendo da un concetto preciso: il rispetto dell’identità del territorio sestese senza rinunciare alla sua trasformazione.

Per il futuro metropolitano della città di Sesto San Giovanni bisogna rispettare l’anima del suo territorio“, ha dichiarato, richiamando quella “sestesità” che per molti decenni ha accompagnato la crescita urbana, industriale e sociale della città. Una Sesto che, secondo le parole della candidata, deve essere pensata sempre di più come “città-cerniera” tra Milano e Monza, valorizzando così la propria posizione strategica senza perdere la sua identità.

Al centro della proposta, Morsiani ha in mente una città più viva, connessa e multifunzionale. Lei immagina un vero e proprio superamento degli spazi pensati ad oggi per una sola funzione; sostiene infatti l’importanza di puntare su luoghi capaci di ospitare usi differenti e una messa in relazione di servizi, quartieri e cittadini.

Gli esempi sicuramente non mancano: cortili scolastici trasformati in giardini pubblici, tetti dei palazzi destinati a orti e aree verdi, parcheggi riconvertiti in spazi per il fitness e mercati cittadini in grado di accogliere anche botteghe di quartiere. A questo si aggiunge la volontà di investire su piste ciclabili e percorsi pedonali, in contrasto con quello che Morsiani definisce il falso mito della “mobilità veloce”.

L’ex commissaria non parla soltanto di una rigenerazione ambientale e urbana, ma anche sociale. L’obiettivo consiste nel favorire il dialogo tra quartieri, persone e differenti funzioni, restituendo ai cittadini non solo spazi utili, ma anche belli. Una città che, nelle sue parole, non deve essere pensata soltanto come occasione di solo investimento economico, senza attenzione alla dimensione estetica e alla vita quotidiana di chi la abita.

Morsiani insiste insomma sulla necessità di governare il territorio in maniera intelligente, sostenibile e solidale. Non ha in mente una città fatta solamente di studentati e grattacieli, ma di una Sesto San Giovanni con una regia pubblica forte, capace di collaborare con i privati senza rinunciare a una visione complessiva. Un’idea di progresso che tenga uniti sviluppo urbano, coesione sociale, risposta ai problemi ambientali, così da costruire una città più aperta, più interconnessa e sicuramente più consapevole del proprio ruolo metropolitano, oltre che cosmopolita.

Lorenzo Tosi

Neolaureato magistrale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, mi sono sempre appassionato di politica, esteri e cronaca locale. Mi piace scrivere notizie e raccontarle. Tra le varie esperienze che ho maturato, ho gestito e creato alcuni podcast di attualità. Aspiro a fare del giornalismo il mio mestiere.

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