
Cinisello, via libera alle auto in centro. Si ingrossa il fronte del no
Al via oggi le modifiche alla viabilità del centro di Cinisello Balsamo che cambiano alcuni sensi di marcia e permettono la circolazione di auto dove prima era vietata. Si alzano subito le prime forti critiche. Dopo Cinisello Balsamo Civica e AVS, ora anche Partito Democratico e Legambiente attaccano duramente il piano annunciato dall’amministrazione comunale.
Il PD chiede la convocazione urgente della Commissione territorio e la sospensione della sperimentazione fino all’approvazione del nuovo Piano generale urbano del traffico. Secondo i democratici, la giunta starebbe intervenendo “con scelte estemporanee”, senza aver presentato dati, simulazioni o studi sui flussi di traffico.
“Ancora una volta la Giunta interviene sulla mobilità urbana senza che sia stato approvato il nuovo Piano urbano del traffico, di cui si parla da anni ma ancora non si è visto nulla”, dichiara il segretario cittadino Andrea Catania.
Le modifiche interesseranno una delle zone più sensibili della città, già limitata al traffico di attraversamento e percorsa dal tram 31. Per il PD il rischio è quello di rallentare il trasporto pubblico, aumentare il traffico nel centro cittadino e scaricare nuovi flussi su via Sant’Ambrogio.
Nel mirino anche la possibile trasformazione del parcheggio del Palazzetto in un’area di passaggio obbligato per chi esce da via Libertà. “Serve trasparenza, non improvvisazione”, sostiene il capogruppo Marco Tarantola, che ribadisce come “il traffico non sparisca per magia, ma si incanali dove trova spazio”.
Ancora più duro il giudizio di Legambiente, che parla apertamente di “scelte anacronistiche” e di “balzo all’indietro agli anni Novanta”.
Al centro delle contestazioni c’è la riapertura al doppio senso di marcia di via Libertà, nel tratto compreso tra via Frova e piazza Turati. Secondo l’associazione ambientalista, si tratta di una decisione che “cancella anni di mobilitazioni, raccolte firme e battaglie dei residenti per liberare la via dal traffico”.
Legambiente contesta anche la motivazione fornita dal vicesindaco Giuseppe Berlino sull’obiettivo di “migliorare l’accessibilità al centro”. “Accessibilità per chi?”, si chiede l’associazione. “Su via Libertà non è nemmeno possibile parcheggiare. Si favorisce soltanto il transito delle automobili e l’aumento dello smog”.
Nel comunicato viene inoltre respinta l’idea che il piano sia stato condiviso con i residenti. Secondo Legambiente, le modifiche ai sensi di marcia di vie come Carducci, Sant’Ambrogio e De Gasperi comporteranno un aumento della pressione del traffico nel centro storico, maggior inquinamento acustico e atmosferico e una riduzione della sicurezza per pedoni e ciclisti.
Da qui l’appello finale rivolto alla giunta perché faccia marcia indietro e ai cittadini perché si mobilitino contro il provvedimento. “Il centro di Cinisello Balsamo deve essere delle persone, non delle automobili in transito”, conclude l’associazione ambientalista.
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