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Salone Matteotti

Conclusi gli eventi UniAbita al Salone Matteotti, arrivederci all’autunno

di Valentina Zaninello

Si chiude con un bilancio positivo la prima parte dell’anno degli eventi culturali aperti alla cittadinanza al Salone Matteotti, promossi dalla Cooperativa UniAbita insieme alla rete di associazioni del territorio. Due appuntamenti simbolici e partecipati hanno segnato questo passaggio: lo spettacolo “PEDALA” andato in scena il 26 aprile, organizzato insieme ad ANPI Cinisello Balsamo, e il concerto del Primo Maggio, tenuto dalla Filarmonica Paganelli, momenti diversi ma uniti da un forte filo conduttore fatto di memoria, condivisione e partecipazione.

La risposta del pubblico è stata buona, a conferma di un interesse vivo e diffuso verso le proposte culturali offerte. Teatro e musica si sono rivelati ancora una volta strumenti capaci di creare comunità, stimolare riflessioni e offrire occasioni di incontro aperte a tutte e tutti. Un risultato significativo, che incoraggia a proseguire su questa strada.

Allo stesso tempo, però, arriva anche un invito chiaro: partecipare ancora di più. Gli eventi proposti sono gratuiti e accessibili, pensati proprio per abbattere ogni barriera e rendere la cultura un’esperienza condivisa. In un contesto in cui spesso l’offerta culturale rischia di essere percepita come distante o non prioritaria, iniziative come queste rappresentano un’opportunità concreta per riscoprire il valore dello stare insieme.

«Incontrarsi, condividere e nutrirsi di cultura è fondamentale, soprattutto in un tempo come quello che viviamo – sottolinea la vicepresidente Letizia Villa, delegata dal Consiglio di Amministrazione agli eventi e alla promozione dell’offerta culturale della Cooperativa –. Le arti, dal teatro al cinema alla musica, troppo spesso sembrano aver perso il loro senso politico e sociale. Proprio per questo è ancora più importante creare spazi in cui possano tornare a essere strumenti di dialogo, crescita e consapevolezza collettiva».

Con queste parole si chiude una prima fase ricca di appuntamenti, che ha visto il Salone Matteotti trasformarsi in un punto di riferimento per la vita culturale del territorio. Lo sguardo è ora rivolto all’autunno, quando la programmazione riprenderà con nuove proposte e nuove occasioni di incontro.

L’invito resta aperto: esserci, partecipare, vivere la cultura. Perché è proprio nella presenza e nella relazione che eventi come questi trovano il loro significato più profondo.

Redazione "La Città"

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