
Da Cinisello in gita a Casa Cervi, culla dell’antifascismo
Non è soltanto una gita quella che l’Associazione La Città Giusta promuove il 14 giugno prossimo ad andare a visitare la Casa Museo Cervi, a Campegine, un luogo che non è solo memoria, ma impegno vivo.
Visitare la Casa e il Museo Cervi, significa ripercorrere le vicende della famiglia Cervi, confrontarsi con un pezzo di storia che ancora parla al presente.
I fratelli Cervi, sette partigiani contadini fucilati dai nazifascisti il 28 dicembre 1943 a Reggio Emilia per la loro scelta di resistenza. La loro storia è diventata simbolo del coraggio civile e del sacrificio per la libertà.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Casa Cervi si è trasformata in un vero e proprio simbolo del dissenso militante contro il fascismo e la guerra. Non un museo fermo al passato, ma un presidio culturale e civile che ancora oggi richiama chi crede nella democrazia, nella giustizia sociale e nella pace.
Dopo la visita è previsto un pranzo sociale. Per chi desiderasse unirsi in quella che è un’occasione per condividere una giornata di memoria attiva può prenotarsi ai numeri 338-1906221 oppure 328-1800022
