
Affittacamere e abusivismo, a Cinisello l’emergenza è la casa
A Cinisello Balsamo tornano i controlli contro gli affittacamere abusivi. La Polizia Locale, dopo alcune segnalazioni dei residenti, è intervenuta in diversi immobili della città e in particolare in un appartamento di via Curiel, zona Crocetta, dove gli agenti hanno trovato numerosi posti letto concentrati in pochi locali. Secondo quanto comunicato dal sindaco leghista, Giacomo Ghilardi, gli accertamenti hanno fatto emergere un’attività irregolare di affitto di posti letto: per il proprietario scatteranno denuncia e sanzioni amministrative.
Il primo cittadino ha rivendicato l’attività di controllo invitando i cittadini a continuare a segnalare situazioni sospette attraverso il Portale dei cittadini e non sui social network, «così da poter attivare verifiche concrete e ottenere risultati efficaci».
L’episodio riporta però al centro anche un tema più ampio che riguarda non solo Cinisello ma tutta l’area metropolitana milanese: l’emergenza abitativa. Dietro il proliferare di posti letto improvvisati, appartamenti sovraffollati e affitti irregolari c’è infatti una domanda crescente di alloggi a basso costo che il mercato regolare fatica sempre più a soddisfare.
Negli ultimi anni l’aumento dei canoni, la scarsità di case accessibili e la precarietà economica di molte famiglie e lavoratori hanno spinto sempre più persone verso soluzioni abitative al limite della legalità e spesso anche della dignità. I controlli e le sanzioni rappresentano uno strumento necessario contro situazioni di abuso e sfruttamento, soprattutto quando vengono meno le condizioni minime di sicurezza. Ma difficilmente potranno bastare da soli a fermare un fenomeno che affonda le radici in un disagio sociale diffuso.
Il rischio, altrimenti, è che a ogni sgombero o denuncia il problema semplicemente si sposti altrove, senza trovare una soluzione reale. Per questo il tema della legalità si intreccia inevitabilmente con quello delle politiche abitative, della disponibilità di alloggi pubblici e di un mercato degli affitti diventato sempre più inaccessibile per una fascia crescente di persone.
