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Passerella chiusa, scontro totale tra comuni. “Cormano cerca la polemica”

Restano distanti le posizioni tra i comuni di Cormano e Cusano Milanino sulla passerella ciclo-pedonale sulla ferrovia che, a causa degli atti vandalici che hanno reso inagibili gli ascensori, è chiusa dal 2023. Negli ultimi giorni c’è stata la dura presa di posizione della giunta cormanese di destra che accusa i vicini di non rispettare gli accordi (a Cusano spetta la riattivazione degli ascensori) e di aver evitato il confronto per riaprire il sovrappasso. 

“La ricostruzione fatta dal Comune di Cormano sulla passerella tra Cusano Milanino e Cormano non corrisponde ai fatti e rischia di creare confusione nei cittadini”, lo afferma Massimo De Rosa, assessore alla viabilità del comune di Cusano Milanino. “Partiamo da un punto semplice: gli incontri ci sono stati. I confronti tecnici anche. L’unico incontro fatto a Cormano è stato chiesto da Cusano Milanino e, peraltro, si è svolto senza la presenza del Sindaco di Cormano, impegnato in altro.

Parlare oggi di “mancanza di comunicazione” non è corretto”, attacca De Rosa. Che spiega come dall’estate 2024, da quando è in carica l’amministrazione di centrosinistra di cui fa parte,  vi siano stati tre interventi concreti sulla passerella: sistemazione dell’impianto elettrico e dell’illuminazione, installazione delle serrande anti-vandalismo e realizzazione del sistema di videosorveglianza. De Rosa si dice sorpreso che si parli oggi di “assenza di interventi”. Soprattutto considerando che nell’anno precedente non era stato fatto nulla, senza che si sollevassero le stesse critiche.

“Oggi che i lavori sono stati fatti, invece, si scatena la polemica. È legittimo chiedersi se l’interesse sia davvero risolvere il problema o creare uno scontro politico”, afferma l’assessore. Cusano Milanino, secondo la convenzione tra i due comuni, ha responsabilità sulla manutenzione degli ascensori. Costo stimato 300mila euro. La proposta dell’amministrazione è di procedere alla riapertura solo pedonale per il momento.

Proposta respinta dalla giunta cormanese che vuole una riapertura accessibile anche alle fasce più fragili della cittadinanza. Ma De Rosa ribatte: “Abbiamo responsabilità verso i nostri cittadini e il nostro bilancio. Non è il Comune di Cormano a decidere tempi, priorità e scelte economiche di Cusano. La collaborazione è sempre stata garantita, ma non può diventare una pretesa unilaterale”, afferma De Rosa.

Lo scontro continua a si allarga anche sul fronte dei rapporti con Regione Lombardia e Ferrovie Nord a cui Cormano dichiara di volersi rivolgere per venire a capo della vicenda. “Considerando che la gestione della passerella è in capo a Cusano, questa scelta rischia di creare confusione e rallentamenti, duplicando le richieste sugli stessi enti. Anche di questo qualcuno dovrà assumersi la responsabilità”, conclude De Rosa.

Redazione "La Città"

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